Il Gran Premio d’Italia sopravvive: la F1 continuerà a correre a Monza

La partenza del Gran Premio di Monza di F1 (Foto Monza Eni Circuit)
La partenza del Gran Premio di Monza di F1 (Foto Monza Eni Circuit)

F1 | Il Gran Premio d’Italia sopravvive: la F1 continuerà a correre a Monza

C’è il rinnovo: il Gran Premio d’Italia di Formula 1 si farà fino al 2024 a Monza. La firma valida per le prossime cinque stagioni tra gli organizzatori del Mondiale, il gruppo americano Liberty Media, e l’Automobile club d’Italia nazionale, che si è assunto in prima persona la gestione dell’Autodromo brianzolo, (precedentemente in capo alla Sias, un’azienda controllata dall’Automobile club Milano), è arrivata proprio alla vigilia dell’edizione 2019 della gara, che segnava la scadenza del precedente contratto triennale.

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L’annuncio ufficiale dell’accordo, già ampiamente atteso, è arrivato questo pomeriggio in piazza Duomo a Milano, durante l’evento pubblico che ha festeggiato la novantesima edizione del GP d’Italia e il novantesimo anniversario della Scuderia Ferrari, con soddisfazione di entrambe le parti. “Questo è uno dei Gran Premi che hanno fatto parte del campionato fin dal suo esordio nel 1950 e che ancora resistono e, insieme a quello di Gran Bretagna, è l’unico ad essere stato disputato ogni anno da allora”, ha commentato il presidente della Formula 1, Chase Carey. “Storia, velocità e passione sono parole che i tifosi dell’automobilismo associano a Monza. La sensazione che si prova in questo Gran Premio è davvero unica, così come il podio tipico di questo circuito. Questo contratto quinquennale mette a posto un altro pezzo del puzzle futuro della Formula 1. Il campionato comprenderà molte piste storiche come Monza e anche nuove nazioni in cui gli appassionati di questo sport possono aumentare ancora. Ci aspettiamo una grande gara questo weekend e negli anni a venire”.

Gli fa eco il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani: “È come vincere un Gran Premio di Formula 1, molto duro e importante, combattuto fino alla linea del traguardo, che conta non come un titolo mondiale ma come cinque! Accolgo la conclusione di questo accordo tra Aci e la Formula 1 con grande soddisfazione, poiché garantirà per i prossimi cinque anni l’inclusione del Gran Premio d’Italia nel calendario, al tempio della velocità di Monza. Non solo il circuito più vecchio ma anche il più veloce e spettacolare di tutto l’automobilismo. Un grande risultato per l’Aci, per Monza, per la Lombardia e per lo sport italiano in generale, che apre una prospettiva quinquennale per costruire un futuro all’altezza del leggendario passato che ha reso Monza una capitale mondiale dell’automobilismo. Quello che ci ha portato a questa meta è stato un viaggio impegnativo, una di quelle vittorie che ci hanno fatto dimenticare ogni rischio, ogni sforzo e ci lasciano dentro grande gioia e voglia di festeggiare”.