Fabio Quartararo cerca la prima vittoria: “A Misano è possibile”

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Fabio Quartararo (Getty Images)

Fabio Quartararo cerca la prima vittoria: “A Misano è possibile”

I piloti del team Petronas-Yamaha hanno superato tutte le aspettative nei primi dodici Gran Premi. Il Team Principal Razlan Razali adesso vuole alzare l’asticella e chiede la prima vittoria a Fabio Quartararo e Franco Morbidelli.

Yamaha non ha mai celebrato la vittoria di un team clienti nell’era della MotoGP a quattro tempi del 2002. Al contrario di Honda che può vantare qualche successo con il team satellite sin dal passato, prima con Gresini Honda con piloti come Sete Gibernau e Marco Melandri, più recentemente nel 2016 con Marc VDS-Honda nel 2016 con Jack Miller ad Assen e tre volte con LCR-Honda e Cal Crutchlow.

La Ducati, d’altra parte, equipaggia Pramac con le moto dei clienti dal 2005, ma non è mai stata in grado di agguantare una vittoria con il team satellite. KTM utilizza un team di clienti dal 2019. Aprilia e Suzuki non ne hanno mai avuto uno. Da quest’anno però il rookie francese Fabio Quartararo sta facendo parlare molto di sè, avendo messo a segno già tre podi e tre pole position con il team neonato Petronas-Yamaha. Non male anche il compagno di squadra Franco Morbidelli, che si è battuto due volte in prima fila ed è finito per tre volte al quinto posto, i suoi migliori risultati in MotoGP.

Quartararo alla ricerca del primo successo

Non c’è da stupirsi se il boss della formazione malesiana Razlan Razali ora spera in un ulteriore step per il GP di Misano. “Su piste veloci come Brno, Spielberg o Silverstone non abbiamo reali possibilità di vincere con la Yamaha privata. Il terzo posto di Fabio in Austria è stato il massimo. Ma su piste più lente e più tortuose come Misano potrebbe funzionare”, ha spiegato a Speedweek.com

Da ricordare che il debuttante francese gira con una M1 “inferiore” alla moto ufficiale e per questioni di costo ha a disposizione cinque e non sette motori. “I tempi di funzionamento del motore per il team Petronas sono stati attentamente pianificati, così come per i pacchetti di Valentino Rossi e Maverick Viñales “, ha dichiarato il manager Yamaha. “Di certo non ci aspettavamo di essere in una posizione così fantastica dopo dodici gare nella nostra prima stagione in MotoGP”, ha concluso Razlan Razali. “Abbiamo sperato che Franky lottasse per le prime sei posizioni e che potesse essere il miglior rookie”. Invece i tre podi adesso chiedono di essere coronati da una difficile ma non improbabile vittoria.