MotoGP, Pecco Bagnaia: “C’è un problema con i dati”

Pecco Bagnaia e Jack Miller
Pecco Bagnaia e Jack Miller (Getty Images)

MotoGP, Pecco Bagnaia: “C’è un problema con i dati”

Il campione del mondo Moto2 Francesco Bagnaia ha avuto una stagione d’ esordio in MotoGP finora costellata da fasi alterne . Il campione in carica di Moto2 si è schiantato insolitamente spesso e si trova dopo dodici gare solo in 15esima posizione  nel campionato piloti. Quindi Bagnaia è solo il terzo miglior rookie dietro a Fabio Quartararo (Petronas-Yamaha) e Joan Mir (Suzuki).

Nella stagione 2020 Pecco Bagnaia dovrebbe fare un salto significativo, perché avrà a disposizione dalla Ducati una Desmosedici factory e per la prima volta la casa emiliana schiererà quattro prototipi identici. Quest’anno il rookie deve accontentarsi della moto 2018 e quindi ha spesso problemi a trovare i riferimenti giusti.

Finora il miglior risultato stagionale è il settimo posto guadagnato al Red Bull Ring, ma pesano come un macigno i cinque ritiri nelle prime sette gare. “Guardo i dati di tutti i piloti Ducati, ma è difficile perché guidano altre moto, ci sono alcune differenze nei set di dati, è meglio usare i dati dell’anno precedente. Ma guarderemo anche cosa fanno con la nuova moto”, commenta l’allievo della VR46 Academy a Motorsport-Total.com. Dal prossimo anno potrà giocarsela ad armi pari con il compagno di team Jack Miller e dimostrare di che pasta è fatto: “È un bravo ragazzo e un pilota molto veloce, sarà interessante spingere più forte con la stessa moto, avrò la stessa dei piloti di fabbrica, è molto interessante, perché è così che potrò guardare i loro dati”.