Getty Images

MotoGP, Davide Brivio: “Ci siamo messi nei guai”

Vittoria chiama vittoria e in casa Suzuki sono costretti ad alzare ulteriormente l’asticella delle aspettative. Ad inizio campionato l’obiettivo era almeno una vittoria, Alex Rins ne ha portate a casa già due: la prima ad Austin, la seconda a Silverstone dopo un bel corpo a corpo con Marc Marquez.

Nel box Suzuki non può che regnare grande soddisfazione per i risultati della stagione 2019, ma spinge i tecnici nipponici a lavorare sempre di più per i risultati, perché l’obiettivo finale di ogni costruttore è arrivare al titolo mondiale. “Nel 2019 siamo stati competitivi in ​​numerose gare finora – ha ammesso Davide Brivio a Speedweek.com -. L’anno scorso, il nostro obiettivo era quello di spostarci verso il primo gruppo nelle prime sei gare – e direi che lo abbiamo fatto regolarmente da metà stagione. Ma quest’anno abbiamo ripreso da dove avevamo interrotto alla fine della scorsa stagione – e abbiamo alzato l’asticella ponendoci l’obiettivo di vincere almeno una gara. Finora ne abbiamo vinte due e direi che lo dobbiamo alla grande coerenza”.

Suzuki, vittoria chiama vittoria

Il team manager di Suzuki Ecstar evidenzia come si il risultato di un perfetto lavoro di squadra oltre che del talento di Alex Rins. “Prima di tutto, abbiamo fatto progressi con la moto, poi abbiamo perfezionato e migliorato molti aspetti tecnici, e anche Rins è cresciuto tanto: è maturato velocemente ed è giunto alla sua terza stagione in MotoGP. Secondo me, è diventato il miglior pilota in ogni modo, soprattutto perché è in grado di combattere bene in ogni gara”.

Nelle sette restanti gare l’obiettivo sarà lottare sempre per il podio, ma in casa Suzuki si lavora per costruire un futuro degno di lode: “Credo che l’uso della Suzuki in MotoGP sia importante e che sia importante continuare a fare bene. Da un lato – come dice il proverbio – i successi danno più fame – perché se non hai vinto una gara, allora vuoi vincerne una. Una volta che ne hai vinto una, vuoi essere in cima una seconda volta – e ora abbiamo due vittorie e vogliamo continuare – ha aggiunto Davide Brivio -. D’altra parte, sta diventando sempre più difficile superare perché rimanere in alto è sempre più complicato. In un certo senso, abbiamo questo a nostro favore: ci stiamo mettendo nei guai perché stiamo fissando obiettivi più ambiziosi ad ogni passo”.