Jorge Lorenzo ancora in bilico: rischia di saltare altri due Gran Premi

Jorge Lorenzo nei box della Honda (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Jorge Lorenzo nei box della Honda (Foto Gold & Goose/Red Bull)

MotoGP | Jorge Lorenzo ancora in bilico: rischia di saltare altri due Gran Premi

La sua grinta e la sua determinazione sono rimaste intatte: nemmeno le delusioni e i fallimenti a ripetizione le hanno intaccate. Ma la forma fisica, beh, quella è tutta un’altra storia, con la quale non si può proprio scherzare. Jorge Lorenzo se n’è accorto nelle ultime due settimane: la sua fame di riscatto lo ha convinto ad accelerare il rientro in pista dal brutto infortunio di Assen, eppure forse i tempi non erano ancora maturi per rimettersi in sella, forse la sua frattura alle vertebre non si è ancora completamente rimarginata.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Lorenzo lo ha scoperto a sue spese: prima soffrendo e stringendo i denti durante il fine settimana del Gran Premio di Gran Bretagna, che comunque è riuscito a portare a termine al quattordicesimo posto, poi venendo addirittura costretto a gettare la spugna ai successivi test di Misano. Del resto, è stato lui stesso ad ammetterlo senza mezzi termini: da un incidente del genere ci vogliono in genere almeno tre mesi per recuperare pienamente. Lui ha voluto forzare e tornare alle gare dopo appena due.

Nuovo stop in vista per Jorge Lorenzo

Lo testimoniano i dati di fatto: a Silverstone, il cinque volte campione del mondo si è presentato in pista avendo perso ben quattro chili di massa muscolare, nell’arco del suo periodo di pausa forzata, e lamentando forti dolori. Di fronte ad una situazione così critica, la Honda potrebbe dunque dover prendere un’altra decisione scomoda e spiacevole: rimettere Lorenzo in panchina e prolungare il suo periodo di convalescenza.

Il sito specializzato austriaco Speedweek ipotizza che Por Fuera possa dover saltare anche i prossimi due Gran Premi, in programma a Misano e ad Aragon: in tal caso il suo sostituto sarebbe di nuovo il collaudatore Stefan Bradl. Ma le ipotesi dei ben informati si spingono ancora oltre. Già, perché da un infortunio così grave alcuni altri piloti, in passato, non si sono mai ripresi del tutto: ad esempio Hiroshi Aoyama, ex campione del mondo di classe 250 e pilota Honda, il cui attuale team principal Alberto Puig fu addirittura manager personale.

L’addio alla Honda torna possibile

In uno scenario così complesso, dunque, nessuna eventualità può essere realmente scartata a priori. Nemmeno quella che il pilota maiorchino possa effettivamente lasciare la Casa alata a fine anno, come si era sussurrato ai tempi del suo abboccamento con la Ducati e come lui stesso aveva poi smentito. Ma ecco che, oggi, il rischio di ulteriori delusioni, perdite di fiducia e forse addirittura nuovi infortuni da parte di Lorenzo la fa tornare prepotentemente a galla: “Non sorprenderebbe tutti nemmeno una risoluzione immediata del contratto”, scrivono ancora i colleghi di Speedweek.

In tal caso la Honda avrebbe già bell’e pronto un sostituto: quel Johann Zarco che ha deciso di interrompere il suo deludente matrimonio con la Ktm dopo una sola stagione e che si trova tuttora senza un sellino per il prossimo campionato. Ma forse stiamo correndo troppo…

Fabrizio Corgnati