Antonio Giovinazzi (Foto Florent Gooden/Dppi/Alfa Romeo)
Antonio Giovinazzi (Foto Florent Gooden/Dppi/Alfa Romeo)

F1 | “Giovinazzi? Un idiota”: su Antonio torna lo spettro del licenziamento

“Giovinazzi è un idiota”. A pronunciare questo poco lusinghiero epiteto all’indirizzo dell’unico pilota italiano attualmente attivo in Formula 1 è stato l’ex pilota Christian Danner, oggi commentatore senza peli sulla lingua, ai microfoni del quotidiano svizzero Blick. Ecco, forse a Danner è scappata la frizione e si è lasciato andare ad una dichiarazione un filino eccessiva, ma la verità è che, domenica nel Gran Premio del Belgio, il giovane talento di Martina Franca ha combinato davvero un bel pasticcio.

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Fino al penultimo giro, Bon Giovi stava conducendo una gara impeccabile, matura, dosando sapientemente i momenti in cui poteva permettersi di guidare con aggressività e quelli in cui era meglio che amministrasse la macchina e le gomme. Tanto che si ritrovava comodamente in mano un nono posto: risultato fondamentale per lui, che in questo campionato è riuscito a tagliare il traguardo in zona punti in una sola occasione (per fare un confronto, il suo più esperto compagno di squadra Kimi Raikkonen di punti ne ha portati a casa già ben 31).

L’erroraccio di Antonio Giovinazzi

Invece, Giovinazzi ha buttato letteralmente al vento questa ghiotta opportunità proprio a due passaggi dalla bandiera a scacchi, finendo in testacoda e dritto contro il muro per un suo errore. Inevitabile che questa mossa non sia proprio andata giù ai suoi datori di lavoro dell’Alfa Romeo. “No comment”, ha risposto a denti stretti, sempre ai microfoni di Blick, il proprietario della scuderia Sauber, Pascal Picci. E il team principal, Frederic Vasseur, si è limitato a sottolineare: “Non ho nulla da dire se non che l’incidente è stato inutile”.

Poche parole, ma dalle quali traspare tutta l’amarezza della squadra nei confronti del suo pilota. Non a caso le quotazioni per la sua riconferma anche nel 2020 sono improvvisamente calate: il futuro del pugliese era apparso in dubbio fin dall’inizio della stagione, a fronte dei suoi risultati non certo all’altezza delle aspettative, poi i miglioramenti messi in mostra nella fase centrale del calendario sembravano averlo messo al sicuro, fino alla brusca battuta d’arresto di Spa-Francorchamps.

Si gioca il rinnovo in Alfa Romeo

“Dal mio punto di vista, non è sotto pressione”, aveva smentito Vasseur alla vigilia della tappa belga. Ora, stando alle indiscrezioni che trapelano dal paddock, tutto sembra tornato improvvisamente in discussione. La speranza per i tifosi italiani della F1 è che l’aria di casa del prossimo Gran Premio di Monza ringalluzzisca Antonio Giovinazzi, e gli regali una prestazione che possa far dissolvere tutti i nuvoloni neri che si sono nuovamente addensati sulla sua testa.