Non si ferma al posto di blocco dei carabinieri: muore giovane 28enne

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Posto di blocco carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

Un ragazzo di 28 anni, dopo non essersi fermato ad un posto di blocco dei carabinieri, è morto finendo in una scarpata con la sua auto. Non ancora chiari i motivi per cui il giovane non abbia rispettato l’alt dei militari dell’Arma.

Tragedia nella mattinata di ieri, domenica 1 settembre, a Piedimonte Matese, comune nella provincia di Caserta. Un giovane 28enne, Alessandro Fusco, secondo quanto riportato dai quotidiani locali e dalla redazione de Il Mattino, mentre era alla guida della sua vettura non si sarebbe fermato ad un posto di blocco dei carabinieri. Il giovane, durante l’inseguimento dei militari dell’Arma, si è schiantato con l’auto finendo in una scarpata. Sul posto sono giunti gli operatori sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Fusco.

Non si ferma al posto di blocco dei carabinieri: muore giovane 28enne finendo in una scarpata

Un giovane 28enne è morto ieri mattina, domenica 1 settembre, in un incidente stradale consumatosi a Piedimonte Matese, un comune di circa 10mila abitanti nella provincia di Caserta. La vittima, Alessandro Fusco, carrozziere di Piedimonte, secondo una prima ricostruzione riportata dai quotidiani locali e dalla redazione de Il Mattino, era alla guida della sua vettura, una Lancia Ypsilon, lungo via Vecchia per Alife (Caserta). Il giovane, per motivi ancora in fase di accertamento, non si sarebbe fermato ad un posto di blocco dei carabinieri i quali hanno fatto scattare l’inseguimento per fermare la vettura. Durante la fuga, dopo non aver rispettato l’alt dei militari dell’Arma, però, il giovane avrebbe perso il controllo della vettura che è precipitata in una scarpata adiacente alla carreggiata. Tempestivamente sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno provato a rianimare inutilmente il ragazzo, di cui è stato possibile solo constatarne il decesso. Intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato Caianello, come riporta Il Mattino, che si sono occupati dei rilievi e adesso dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire i motivi per cui il 28enne non si sia fermato all’alt che gli era stato imposto dai militari dell’Arma.

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