Automobilismo| Incidente F2 Spa: nuovo aggiornamento sulle condizioni di Correa

D’ora in avanti Juan Manuel Correa potrà davvero definirsi un miracolato. Il pilota di F2 e junior driver della Sauber rimasto coinvolto nel tragico crash che si è portato via il 22enne Anthoine Hubert lo scorso sabato pomeriggio nel corso della prima gara del weekend della serie cadetta  sul circuito belga di Spa Francorchamps, non solo è riuscito a sopravvivere, ma pure a scampare all’amputazione di entrambi i piedi che sembrava invece certa nei primi momenti in cui l’ecuadoriano è stato soccorso dai sanitari.

Come riportato sulla sua pagina Instagram, il driver della Charouz Racing, ancora in osservazione in terapia intensiva dopo una lunga operazione chirurgica per ridurre le fratture alle gambe e una di minore rilevanza alla colonna vertebrale, potrà a breve lasciare l’ospedale di Liegi, dove è attualmente ricoverato, per essere trasferito negli Stati Uniti e lì cominciare la lunga fase di riabilitazione.

JM Correa ha iniziato il suo processo di recupero anche se resterà in terapia intensiva per almeno 24 ore“, si legge sul post pubblicato sulla piattaforma sociale. “La famiglia ci tiene ad esprimere gratitudine verso tutte le persone che gli stanno inviando messaggi d’affetto. Quando le sue condizioni saranno più stabili verrà trasferito negli Stati Uniti per iniziare il recupero che richiederà mesi. JM è sopraffatto dalla tristezza e le sue preghiere sono rivolte alla famiglia di Anthoine“.

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Cosa è successo – Per chi non avesse seguito gli eventi, ricordiamo che l’incidente è avvenuto al secondo giro della prima corsa di F2. Finito fuori al Raidillon per evitare la macchina di Giuliano Alesi, in errore all’Eau Rouge, Hubert è stato centrato in pieno dalla monoposto di Correa. Il resto è noto.

Vista la gravità del sinistro, la FIA ha subito aperto un’inchiesta per chiarire quanto accaduto.

Chiara Rainis