MotoGP, Fabio Quartararo: ecco perchè Marquez non ha brillato

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (Getty Images)

MotoGP, Fabio Quartararo: ecco perchè Marquez non ha brillato

Fabio Quartararo è stato ancora una volta il più veloce nel test MotoGP, dopo aver seminato di 0,476 secondi il secondo classificato Danilo Petrucci. Il rookie francese ha beffato anche il compagno di squadra Petronas SRT Franco Morbidelli nella sessione pomeridiana di giovedì di soli 0,023 secondi.

Quartararo è stato messo in condizione di guidare pochi giorni dopo il suo brutto incidente nel giro d’apertura del GP di Silverstone. Ha effettuato ben 170 giri e firmato il best lap in entrambe le giornate, un buon segnale per la gara, anche se il francese non vuole sopravvalutare i tempi. Non è stato solo veloce al test di Misano, ma ha anche lavorato sodo: giovedì ha svolto 100 giri, venerdì ne ha messi a segno altri 70. Con il suo miglior tempo in 1’31″639 ha sfiorato il record del circuito detenuto da Jorge Lorenzo che aveva realizzato nel 2018 1’31″629. “Abbiamo provato alcune nuove impostazioni per il frontale, il che è stato molto positivo. Abbiamo anche testato la nuova carcassa e il nuovo pneumatico per Michelin. Come giovedì, abbiamo fatto molti giri e trovato buone cose per il Grand Prix. Non vedo l’ora che arrivi la gara perché abbiamo fatto un ottimo lavoro in questi due giorni di prove”, ha dichiarato Fabio Quartararo con grande soddisfazione.

Ma il Gran Premio sarà molto diverso, a cominciare dal livello di grip. “Abbiamo anche visto che Marc non è uscito con le nuove gomme (extra-soft, ndr), quindi non sappiamo esattamente quale tempo sul giro avrebbe potuto fare. Tuttavia, abbiamo fatto un ottimo tempo sul giro, ci sentiamo bene su questa pista e abbiamo un buon ritmo. È molto importante – ha spiegato Fabio Quartararo -. Siamo arrivati ​​alla FP1 con oltre 150 giri, quindi non devo imparare la pista prima, posso spingere dal primo giorno”.