F2 Belgio: ecco come sta l’altra vittima del fatale incidente di Hubert

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(©Juan Manuel Correa Twitter)

F2 | Belgio: ecco come sta l’altra vittima del fatale incidente di Hubert

Se Giuliano Alesi è riuscito ad uscirne soltanto con un forte spavento, la terrificante carambola che nel sabato pomeriggio della F2 a Spa ha tolto la vita al 22enne francese Anthoine Hubert, non è stata altrettanto fortunata per Juan Manuel Correa.

Il 20enne di Quito è stato subito condotto all’ospedale di Liegi e lì sottoposto a diversi interventi chirurgici.

Vittima di un incidente occorso davanti a lui, il pilota non è riuscito ad evitare l’impatto con l’altra vettura che si trovava ferma in pista“, si legge sul comunicato ufficiale diramato che pur non proclamando il driver fuori pericolo, ne ha confermato le condizioni stabili. “Operato per ridurre le fratture ad entrambe le gambe e ad una spinale di minor entità, al momento si trova in Terapia Intensiva. E’ rimasto sempre cosciente“.

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Cosa è successo – Riassumendo l’accaduto per chi non lo avesse visto, la causa scatenante del crash è stata la perdita di controllo della monoposto dal parte di Alesi all’Eau Rouge. Per tentare di evitarlo Hubert è uscito al successivo Raidillon e alla fine è stato violentemente colpito dall’ecuadoriano della Charouz.

Per adesso non sono state diffuse altre notizie, ma vi terremo aggiornati.

Di certo c’è che per rispetto ad Anthoine e alla sua famiglia, la F2 ha deciso di cancellare la seconda manche che avrebbe dovuto svolgersi questa domenica mattina.

Pur conoscendo tutti la dura legge del motorsport, quando ci si trova spettatori di simili episodi si rimane sempre sgomenti e privi di parole. Era dal 5 ottobre 2014 che il paddock del Circus, che comprende anche F2, F3 e Porsche Carrera Cup, non si trovava in un tale stato di shock. Allora, sul circuito di Suzuka, tutto si fermò per Jules Bianchi, in coma da quel momento fino al decesso avvenuto il 17 luglio 2017.

Chiara Rainis