Ancora ordini di scuderia in Ferrari. Binotto: “Grazie Vettel”

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Charles Leclerc, Mattia Binotto e Laurent Mekeis (©Getty Images)

F1 | Ancora ordini di scuderia in Ferrari. Binotto: “Grazie Vettel”

Per l’ennesima volta in questa stagione, la Rossa ha utilizzato in maniera plateale gli ordini di scuderia. Che ce ne fosse bisogno o meno, il parere è soggettivo, sta di fatto che oggi quella chiamata dal muretto è suonata meno sporca e fastidiosa di come sarebbe stata invece normalmente.

Intenzionata a favorire Charles Leclerc più per la traumatica scomparsa durante la gara di sabato di F2 del suo amico d’infanzia Hubert, che per la pole conquistata un’oretta prima della tragedia, in Belgio la Ferrari ha chiesto a Vettel di fare il secondo e lui, comprendendo, non ha potuto fare altro che accodarsi e lasciare il successo al monegasco.

Era importante portare la vittoria a casa“, ha dichiarato alla fine il tam principal Mattia Binotto.  “Credo si debba riconoscere a Sebastian il merito di aver aiutato, di aver giocato di squadra“.

Trasformato in scudiero, a Spa il driver di Heppenheim è stato in un certo senso sacrificato, in quanto richiamato al box per una sosta anticipata.

Era importante rallentare Hamilton e fermarsi in quel momento. Piuttosto che finire comunque quarti, abbiamo tentato di fare meglio“, ha proseguito l’ingegnere spigando i motivi della strategia adottata.

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Quindi sulla doppietta mancata ma sperata, il 47enne ha sostenuto: “Quando si parte con due auto in prima fila l’obiettivo è l’1-2. Le corse però sono anche questo”.

Infine sul boost emotivo che potrà portare questa vittoria, Binotto ha concluso: “Fa bene al morale e spero faccia bene anche a tutti noi e ai nostri tifosi. Adesso arriva Monza e so che le aspettative sono elevate. Toccherà a noi cercare di tenerle basse. Un’altra pista di motore e di lunghi rettilinei“.

Chiara Rainis