Il motore Mercedes sulla Williams di Robert Kubica esploso nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio 2019 di F1 a Spa-Francorchamps (Foto dal profilo Twitter ufficiale della F1)
Il motore Mercedes sulla Williams di Robert Kubica esploso nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio 2019 di F1 a Spa-Francorchamps (Foto dal profilo Twitter ufficiale della F1)

F1 | I nuovi motori Mercedes si rompono troppo spesso: è allarme affidabilità

Allarme affidabilità sui nuovi motori Mercedes. La Casa di Stoccarda ha portato al debutto proprio questo weekend, in occasione del Gran Premio del Belgio, la terza ed ultima evoluzione stagionale consentita dal regolamento del suo propulsore. La scelta non è stata casuale: sul rapido circuito di Spa-Francorchamps si mantiene l’acceleratore spalancato per il 79% del giro, e proprio qui c’è il tratto più lungo del calendario in cui si viaggia con il gas aperto in pieno, tanto da raggiungere velocità di punta di oltre 335 km/h.

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L’obiettivo di questo aggiornamento tecnico studiato dai motoristi di Brixworth, ai comandi di Andy Cowell, era dunque quello di aumentare la potenza del V6 tedesco, che fino ad ora aveva pagato pegno nei confronti del rivale Ferrari, ma anche di migliorarne l’affidabilità: proprio la tendenza al surriscaldamento, che i precedenti sviluppi non erano riusciti a risolvere, era il suo principale difetto, emerso soprattutto nelle gare estive in cui le temperature erano salite maggiormente.

Eppure, almeno sul fronte della tenuta, la power unit Mercedes non sembra aver raggiunto il proprio obiettivo. In due giorni se ne sono rotti ben due esemplari, entrambi montati sulle squadra clienti della Stella a tre punte. Ieri, nel corso delle prove libere del venerdì, a farne le spese era stata la Racing Point di Sergio Perez; oggi, in qualifica, è toccato alla Williams di Robert Kubica. In entrambi i casi i motori sono esplosi visibilmente, in una nuvola di fumo bianco dell’olio bruciato, e hanno addirittura preso fuoco: dagli scarichi sono apparse delle fiamme che facevano temere un principio d’incendio.

Non è ancora chiara, o per lo meno non è stata resa nota, la natura dei guasti occorsi ai propulsori, ma di certo questo doppio inconveniente non lascia particolarmente tranquilla la Mercedes. “Non sappiamo ancora cosa sia successo ai motori di Perez e Kubica, ma di sicuro è un allarme per noi”, ha ammesso il team principal Toto Wolff ai microfoni di Sky Sport. Per ora la squadra ufficiale è rimasta esente dai problemi, ma cosa accadrebbe se dovesse toccare anche a loro?

Per la cronaca, sempre in qualifica si è rotto anche un motore Ferrari, sulla Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi, ma in questo caso si tratta della vecchia specifica: quella nuova sarà introdotta solo la prossima settimana in occasione del Gran Premio d’Italia a Monza.