Andrea Dovizioso sulla Ducati nei test MotoGP a Misano (Foto Ducati)
Andrea Dovizioso sulla Ducati nei test MotoGP a Misano (Foto Ducati)

F1 | Dovizioso sta bene, la Ducati no: “A Misano non siamo abbastanza veloci”

Andrea Dovizioso è già in forma, la sua Ducati un po’ meno. È un bilancio agrodolce quello del pilota forlivese al termine dei due giorni di test MotoGP a Misano Adriatico. Da un lato il suo fisico ha risposto bene, a pochi giorni dal terribile incidente di cui è stato vittima nel corso del Gran Premio di Gran Bretagna: in una giornata e mezza di prove ha portato a termine ben 118 giri senza accusare alcun problema fisico. “Fisicamente sto bene”, racconta Desmodovi. “Nei giorni scorsi siamo riusciti a fare un bel lavoro a casa: ho recuperato abbastanza bene la forma fisica e sono riuscito a girare, anche se sono ancora un po’ acciaccato”.

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Dall’altro lato, però, c’è la situazione tecnica della sua Ducati, che non sembra avergli dato riscontri altrettanto positivi: il suo tempo finale è stato il diciassettesimo, anche se non ha mai montato la gomma extrasoft al posteriore per cercare il tempo. “È stato molto importante girare, anche perché abbiamo trovato una pista abbastanza diversa rispetto all’anno scorso, con meno aderenza e perché c’erano anche tutti gli altri piloti e abbiamo potuto fare delle prove interessanti in ottica gara, sia di materiali che di assetto”, ha proseguito Dovizioso. “Non sono ancora completamente soddisfatto della nostra velocità però era importante riuscire a scendere in pista in questo test, ce l’abbiamo fatta, e adesso ci prepareremo bene per essere pronti nel weekend di gara”.

Ducati lavora su assetti e ciclistica

Ben più veloce è stato Danilo Petrucci, che ha chiuso secondo, concentrandosi sul lavoro di assetti in vista del Gran Premio di San Marino, che proprio sulla pista di Misano si correrà tra sole due settimane: “Sono stati due giorni molto importanti perché poter provare sulla stessa pista su cui correremo fra due settimane, considerando le condizioni diverse dell’asfalto con meno grip, ci ha consentito di capire tante cose in ottica gara”, ha raccontato Petrux. “Abbiamo fatto molte prove interessanti e sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto anche se sicuramente dovremo ancora migliorare nel weekend di gara. In ogni caso sono contento del mio passo e fiducioso per il prossimo GP”.

In pista anche il collaudatore Michele Pirro, che a Misano correrà come wild card e che ha aiutato la Rossa di Borgo Panigale nel suo lavoro di sviluppo, concentrato soprattutto sulla ciclistica. Per lui quindicesimo tempo finale: “In questi due giorni siamo riusciti a lavorare su diversi aspetti, sia di ciclistica che relativi agli nuovi pneumatici portati da Michelin, soprattutto in ottica gara visto il cambiamento di aderenza dell’asfalto”, ha concluso il pilota pugliese. “Abbiamo diverse idee e speriamo che fra due settimane la temperatura sia un po’ meno alta, perché sicuramente un po’ più di fresco ci potrebbe avvantaggiare”.