Sebastian Vettel alza bandiera bianca: pensa già al 2020

Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel alza bandiera bianca: pensa già al 2020

Fra poche ore sul circuito belga di Spa-Francorchamps comincerà il primo weekend post estate del mondiale di F1 e la Ferrari sarà l’osservata principale. Dopo aver chiuso lontanissima dalla Mercedes nell’ultimo appuntamento di inizio agosto in Ungheria, nelle Ardenne la Rossa dovrà dimostrare di aver imparato la lezione. Una possibilità tuttavia remota, almeno dalle dichiarazioni di Sebastian Vettel, che seppur velatamente ha rivelato che nel team si sta già lavorando in ottica 2020.

Sulla carta il tracciato dovrebbe adattarsi un po’ di più alla nostra monoposto, ma d’altra parte non dobbiamo dimenticare il gap che abbiamo accusato a Budapest“, ha sostenuto parlando alla stampa presente in pista. “Anche se come layout era differente, credo che al momento non si possa dire che siamo i favoriti. Abbiamo molto da fare davanti a noi per sperare di colmare il divario”.

Manco dalla vittoria da dodici mesi? Poco importa. Adesso è fondamentale progredire e confermare una tendenza positiva che diventi anche un traino per il prossimo anno”, ha aggiunto minimizzando un lungo digiuno dal gradino più alto del podio, che ha tutta l’aria i protrarsi ancora per un po’.

Passando poi al calendario provvisorio appena diffuso dalla FIA Seb ha mostrato delle perplessità.  “È un peccato che la Germania non possa più contare sul suo round di casa. Spero che le cose cambino nuovamente in futuro, perché sono convinto che il nostro sport abbia bisogno di mantenere una presenza di un Paese di lunga tradizione. Per quanto concerne il numero di corse portato a 22, dico che i piloti sono fortunati e che il peso sta tutto sui tecnici e meccanici. Fosse per me comunque riporterei i GP a 16 come in passato, così da consentire ai driver di dedicarsi anche ad altro“, la proposta del tedesco.

Infine sullo stato attuale, abbastanza traballante, del Cavallino in classifica generale, il #5 ha chiosato: “In avvio di campionato la Red Bull era alle spalle delle Frecce d’Argento, ma pure nostre. Ora ci sono davanti e più vicini ai leader di quanto non lo siamo noi. Il nostro riferimento in ogni caso resta la scuderia di Stoccarda, che è la più forte“.

Chiara Rainis