Dovizioso e Mir stanno meglio: così procede il recupero dagli infortuni

0
98
Andrea Dovizioso (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Andrea Dovizioso (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

MotoGP | Dovizioso e Mir stanno meglio: così procede il recupero dagli infortuni

Oltre ai nuovi aggiornamenti tecnici sulle moto, un altro aspetto almeno altrettanto importante da valutare durante i due giorni di test MotoGP a Misano Adriatico erano le condizioni fisiche dei piloti reduci da infortuni. Per Jorge Lorenzo i riscontri sono stati negativi: troppa l’informazione e il dolore dopo lo sforzo compiuto per aver corso domenica a Silverstone, dunque il campione maiorchino è stato costretto a gettare la spugna e ad abbandonare le prove dopo sola mezza giornata in sella alla sua Honda.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Molto meglio invece è andata ad Andrea Dovizioso, che dopo aver ricevuto il via libera dei medici ieri mattina, nel pomeriggio è tornato sulla sua Ducati girando a lungo, nonostante un tempo di ben otto decimi lontano dalla vetta. Oggi Desmodovi è tornato in azione e ha compiuto oltre cinquanta giri in totale tra mattina e pomeriggio: il fastidio delle contratture riportate durante il tremendo volo di cui è stato vittima incolpevole alla partenza del Gran Premio di Gran Bretagna si fa ancora sentire, visto che il pilota forlivese è costretto ad indossare molti cerotti, ma i dolori sono in netta diminuzione.

Indicazioni positive anche da parte di Joan Mir, che ha dovuto saltare ben due Gran Premi per colpa di un incidente di cui è stato vittima durante gli ultimi test di Brno. Il debuttante pilota spagnolo ha parlato in termini molto lusinghieri dei progressi compiuti, da lui e dalla sua Suzuki, nel corso di questa due giorni: “Fisicamente sto bene, mi sono trovato meglio di quanto mi aspettassi in sella. Non nascondo che ero abbastanza provato per lo sforzo: sono rimasto per due settimane a letto in convalescenza e, dopo un periodo così lungo, tornare a guidare una MotoGP è stato faticoso e non facile. Ma sono contento di questo test, è stato utile”, ha raccontato Mir. “Più che altro mi sono concentrato a ritrovare la giusta confidenza con la moto dopo l’incidente, e poi a preparare la gara che si terrà tra due settimane. Oggi ho fatto un’uscita molto lunga, confrontando due diversi telai, e la moto mi è piaciuta: abbiamo abbastanza chiaro in mente cosa ci serve per andar forte nel Gran Premio”.