Tragico ritrovamento: era disperso da due giorni

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Eliambulanza
Eliambulanza (foto dal web)

È stato ritrovato privo di vita il corpo di Luca D’Addario, l’escursionista di cui si erano perse le tracce in Grignetta, parco in provincia di Lecco, martedì 27 agosto scorso. L’uomo, molto probabilmente è deceduto a seguito di una rovinosa caduta in un canale.

Sono terminate questa mattina, intorno alle 8, le ricerche dell’escursionista Luca D’Addario, 49 anni. L’uomo era scomparso martedì 27 agosto scorso, dopo essersi recato in Grignetta, parco in provincia di Lecco, per un’escursione. Il suo corpo, privo di vita, è stato rinvenuto nel canalone Caimi. La salma è stata recuperata intorno alle 10:30, tramite l’utilizzo di un elicottero: l’operazione si è resa difficoltosa a causa della nebbia che limitava la visibilità.

Lecco, ritrovato il corpo di Luca D’Addario l’escursionista scomparso in località Grignetta

Luca D’Addario, martedì 27 agosto scorso, si sarebbe recato in una riserva naturale in provincia di Lecco per un’escursione e di lui si sarebbero perse le tracce dopo le 10.30 quando per l’ultima volta avrebbe contattato la sua famiglia. Stando a quanto riportato dalla redazione di Lecconotizie, il 49enne avrebbe parcheggiato l’auto ai Piani Resinelli per poi incamminarsi in Grignetta passando dal rifugio Porta con possibile meta la vetta, lì avrebbe scritto un sms, dopodiché il silenzio. Preoccupati per il mancato rientro a casa dell’uomo, i suoi familiari avrebbero contattato le autorità locali intorno alle 20:30 e sarebbe immediatamente scattato l’allarme. Le squadre da terra di ricerca, composte da una ventina di tecnici della XIX Delegazione Lariana hanno setacciato la zona fino a tarda notte, sino alle 2 circa: coinvolti nelle operazioni anche la squadra Saf (Speleo alpino fluviale) dei Vigili del Fuoco, un elicottero. Riprese le operazioni alle prime luci dell’alba, intorno alle 8 di stamane, il corpo privo di vita dell’uomo è stato ritrovato nel canalone Caimi: probabilmente la caduta all’interno di esso deve essere stata fatale per l’uomo. Il corpo, come riporta la redazione di Lecconotizie, è stato recuperato con l’elicottero intorno alle 10:30 e riportato a valle: le operazioni di recupero sono state rese complicate a causa della nebbia presente in quota che limitava la visibilità.

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