Le Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Vinales in pista (Foto MotoGP)
Le Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Vinales in pista (Foto MotoGP)

MotoGP | Da domani a Misano test cruciali per Valentino Rossi e Dovizioso

Si apre domani a Misano Adriatico una due giorni di test cruciale per la MotoGP, che precede di un paio di settimane il Gran Premio di San Marino in programma, sempre sul circuito della Riviera, il prossimo 15 settembre. Saranno prove fondamentali non solo per la preparazione alla seconda tappa italiana del Motomondiale, ma anche per mettere le basi dei prototipi allo studio per il prossimo campionato da parte di tutte le squadre. E, per alcuni piloti in particolare, anche per testare le condizioni fisiche a seguito degli ultimi acciacchi.

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Quest’ultimo è sicuramente il caso di Andrea Dovizioso, atteso in pista dopo soli cinque giorni dallo spaventoso schianto che lo ha visto vittima incolpevole a Silverstone: gli ultimi accertamenti svolti prima all’ospedale di Coventry e poi al suo ritorno in Italia non hanno evidenziato conseguenze gravi e dunque, salvo complicazioni, il pilota forlivese dovrebbe essere regolarmente in sella alla sua Ducati in entrambe le giornate di prove.

Lorenzo, ancora convalescente, guarda al futuro

Stesso discorso pure per Joan Mir, al rientro dopo la botta di Brno, e per Jorge Lorenzo che, come il Gran Premio di Gran Bretagna dello scorso weekend ha dimostrato, non è ancora guarito completamente dai postumi della frattura alle vertebre rimediata ad Assen, che lo ha costretto a quasi due mesi di stop. “Giorno dopo giorno posso fare sempre più cose in palestra e nuotare più velocemente, ma i 45 minuti di gara sono stati piuttosto pesanti da reggere”, ha commentato Por Fuera domenica a caldo dopo la corsa. “Da qui al test di Misano non potrò allenarmi troppo intensamente perché dovrò far ridurre l’infiammazione, ma tornare in sella mi aiuterà ad abituarmi nuovamente a quel tipo di stress e ad andare sempre più veloce”. Fisico a parte, questi collaudi gli daranno anche l’occasione per sperimentare nuove soluzioni ai problemi che lo tormentano ormai dalla prima volta in cui è salito in sella alla Honda: “Specialmente in frenata e in ingresso di curva, dove soffro di più perché la moto non mi dà molta sicurezza, è troppo rigida sull’anteriore”, ha proseguito il campione maiorchino. “Speriamo che il lavoro della Honda dia presto risultati concreti”.

Yamaha spera nel motore 2020

In cerca di soluzioni, naturalmente, è anche Valentino Rossi: a Silverstone si è visto qualche sprazzo (il secondo posto in griglia di partenza e il quarto al traguardo), ma sono riemersi anche i soliti guai di usura della gomma posteriore che gli hanno impedito di tenere il passo dei primi. “Ne parlo ormai da due anni e mezzo, ma fino agli ultimi mesi non avevo mai ricevuto risposte”, ha messo in chiaro il Dottore. “Solo ora stiamo iniziando a lavorare sull’elettronica e sull’accelerazione”. E presto potrebbe arrivare anche il forcellone in carbonio, ormai scelto dalla maggior parte dei costruttori al posto di quello tradizionale in alluminio, proprio perché migliora la durata degli pneumatici: “L’ho chiesto molte volte e spero che lo porteremo in pista il prima possibile”, conferma il fenomeno di Tavullia.

Intanto, a Misano la Yamaha porterà anche una nuova versione del propulsore allo studio per il 2020, già sperimentato per la prima volta negli scorsi test di Brno senza troppa soddisfazione da parte dei piloti: “Saranno prove molto importanti per noi”, ribadisce il team manager Maio Meregalli, “perché riceveremo una seconda evoluzione del motore, con l’obiettivo di avere maggior potenza”, ovvero proprio il limite principale della Casa dei Diapason nei confronti dei diretti rivali. Le moto accenderanno i motori per i test MotoGP a Misano domani, 29 agosto, alle 9:30; le prove verranno sospese per un’ora di pausa pranzo dalle 13 alle 14 e poi riprenderanno fino alle 18. Stessi orari anche per il giorno successivo, il 30 agosto. I tifosi potranno accedere alle tribune acquistando i biglietti alle casse di via del Carro al costo di 20 euro giornalieri (28 per i due giorni).

Fabrizio Corgnati