Sondaggio svela chi vorrebbero gli italiani al Governo: forti scossoni

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Giuseppe Conte
Il premier Giuseppe Conte (Getty Images)

Secondo un sondaggio IPSOS per Il Corriere della Sera, il 43% degli italiani chiede un governo ed il restante 33% propende invece per tornare subito al voto: Sergio Mattarella resta in testa all’indice di fiducia.

Un recentissimo sondaggio IPSOS pubblicato da Il Corriere della Sera, rende note le preferenze degli italiani in fatto di Governo. I numeri parlano chiaro il 43% degli italiani chiede la formazione di un governo ed il restante 33% propende invece per riaprire immediatamente le urne. Ma i dati più significativi si registrano, tuttavia, sul piano politico: le percentuali di gradimento degli italiani nei confronti dei partiti sono radicalmente mutate rispetto agli ultimi rilevamenti.

Sondaggio sulle sorti del Governo: gli italiani si affidano a Sergio Mattarella

Un sondaggio, quello IPSOS pubblicato da Il Corriere della Sera, che riconsegna agli italiani delle percentuali abbastanza definite: il 43% della popolazione votante chiede un governo (ma solo uno su cinque sarebbe d’accordo ad un’alleanza Movimento 5 Stelle e Pd) ed un 33% che propenderebbe per il voto subito. A rimanere salda, invece, la fiducia nel Capo dello Stato, Sergio Mattarella. I dati più interessanti, però, arrivano dal fronte politico e dall’indice di gradimento degli italiani nei confronti dei partiti: numeri totalmente differenti rispetto a quelli sino ad ora conosciuti. A perdere terreno Matteo Salvini il quale, ad oggi, non regge il confronto con Giuseppe Conte: 36% l’indice di fiducia per il leader della Lega, mentre 52% per il Premier uscente. Questi dati, ovviamente si riversano anche sulle dinamiche interne di quella percentuale di italiani che preferirebbe la formazione di un governo piuttosto che la riapertura delle urne: tra quel 43% che propende per il raggiungimento di un’intesa, il 21% vuole un governo M5S-PD, un 11% rivorrebbe un governo gialloverde ed un altro 11% sarebbe a favore di un governo tecnico.

Al di là delle preferenze, riporta Il Corriere della Sera, è stato chiesto agli italiani secondo loro, come si concluderà questa crisi di governo: il 26% degli intervistati ritiene che l’intesa M5S- Dem potrebbe durare fino a fine legislatura, il 21% che si andrà ben presto alle urne ed il 17% ritiene che si andrà alle urne dopo un governo tecnico.

I dati più interessanti emergono, però, dal giudizio espresso dagli intervertitati sui protagonisti di questa crisi di governo. In testa Sergio Mattarella con il 65% di valutazioni positive, seguito immediatamente dopo da Giuseppe Conte al 52%. Le altre percentuali, invece, di molto più basse: Salvini raccoglie un gradimento del 29%, Zingaretti del 26%, Di Maio 25% e fanalino di coda Renzi con un bassissimo 16%.

Nonostante il calo di gradimento nei confronti del leader del Carroccio, in molti ritengono che qualora si dovesse tornare alle urne Matteo Salvini sarebbe comunque il più votato: la pensa così il 36% degli intervistati (a luglio era il 52%). Solo il 10% ritiene che prevarrebbe il M5S, mentre il 7% punta sul Pd.

Sul filo di lana, invece, si svolge la sfida sulla fiducia che gli elettori attribuiscono ai singoli partiti: la Lega è in testa (20%), segue il Partito democratico (15%) e il Movimento 5 Stelle (14%), ma ben il 41%, riporta Il Corriere della Sera, “non sa o non risponde”.

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