Le due Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Foto Ferrari)
Le due Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Foto Ferrari)

F1 | La Ferrari ha due occasioni che non si può permettere di fallire

Persino in una stagione complessivamente deludente come questa, la Ferrari di occasioni per salire sul gradino più alto del podio dopotutto ne ha avute. Ci poteva riuscire in Bahrein, dove a fallire è stata l’affidabilità del suo motore; in Canada, dove ci ha messo lo zampino l’errore di Sebastian Vettel; in Austria, dove Charles Leclerc è stato superato in extremis da Max Verstappen. Ma ora che il Mondiale di Formula 1 ha superato il giro di boa, di chance ghiotte come queste il Cavallino rampante è destinato ad averne sempre meno.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Una macchina nata sbilanciata come la SF90, che sui rettilinei è velocissima, ma nelle curve medio-lente fa una fatica incredibile, deve infatti affidarsi ai circuiti amici. Su quelli stretti e tortuosi si becca un distacco oceanico, come ha dimostrato all’Hungaroring, ultima tappa prima delle ferie estive, dove ha rimediato ben un minuto dalla vincente Mercedes. Su quelli rapidi e filanti, però, la storia cambia, e la Rossa si riscopre improvvisamente di nuovo competitiva.

Spa e Monza, due chance d’oro per la Ferrari

Partendo da questo presupposto, i prossimi due Gran Premi previsti dal calendario dovrebbero agevolare non poco la monoposto di Maranello. Questo weekend si andrà a Spa-Francorchamps, l’università della F1, su una pista che alterna lunghi dritti (come quello in salita del Kemmel) e curvoni veloci (come la Blanchimont da oltre 300 km/h). Poi toccherà a Monza, che non è solo la gara di casa della Scuderia, ma soprattutto l’ultimo vero tempio della velocità rimasto.

Leggi anche —> Ferrari, grandi aspettative per il GP del Belgio: le parole di Leclerc (VIDEO)

Insomma, due piste consecutive dalla configurazione tecnicamente favorevole alla Ferrari. Tradotto, due opportunità da non perdere, che è letteralmente vietato fallire. Se anche questi due colpi finissero a vuoto, infatti, di possibilità del genere non se ne presenterebbero più quest’anno, salvo forse in Messico. Come a dire che, tra il Belgio e l’Italia, il team modenese avrà gli ultimi due appuntamenti con quella vittoria che potrebbe almeno in parte riscattare una stagione per il resto nera.

Un lungo digiuno di vittorie

Charles Leclerc, del resto, è ancora a caccia del suo primo successo in Formula 1. E Sebastian Vettel, proprio questo weekend a Spa, segnerà un anno intero senza trionfi: l’ultimo, in ordine di tempo, lo ottenne proprio in Belgio nel 2018. Poi ci pensò il suo allora compagno di squadra Kimi Raikkonen a far festeggiare nuovamente la squadra ad Austin, ma da allora, a Maranello, le soddisfazioni latitano. È giunto davvero il momento di interrompere questa deprimente striscia negativa.

Fabrizio Corgnati