Cadavere di una 20enne rinvenuto in un campo: giallo sui documenti  

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omicidio viareggio
Polizia Scientifica (Getty Images)

Il cadavere di una ragazza di circa vent’anni è stato ritrovato in un campo di Busto Arstizio, Varese, lo scorso lunedì. I resti della donna erano in evidente stato di decomposizione, tanto da renderne complicata l’identificazione.

Il cadavere di una ragazza, presumibilmente di vent’anni è stato rinvenuto lo scorso lunedì 26 agosto nei pressi di un campo agricolo di Busto Arstizio, Varese. A rinvenire il corpo privo di vita il proprietario del terreno il quale, intento a falciare l’erba si sarebbe accorto del corpo ed avrebbe immediatamente lanciato l’allarme. Ad un primo esame effettuato dal medico legale, pare che il decesso risalirebbe ad almeno cinque giorni prima del ritrovamento, ma considerato il pessimo stato di conservazione del corpo non è stato possibile agli inquirenti avanzare nessuna ipotesi. Accanto al cadavere la Polizia ha ritrovato un portafoglio contenente i documenti di una donna romena, residente in Italia da diversi anni. Il pubblico ministero incaricato del caso, Flavia Salvatore, ha imposto il silenzio sulle indagini, considerata la giovane età della vittima e soprattutto per evitare fuga di notizie.

Varese, cadavere di una ragazza ritrovato in un campo: si indaga sulle cause della morte

Il corpo di una giovane 20enne è stato rinvenuto in un campo agricolo di Busto Arstizio, Varese, lo scorso lunedì, in una zona  in fondo a via Canale, nei pressi dell’edificio del comune, vicino a Magnago. Il proprietario del terreno, intento a falciare l’erba avrebbe scoperto i resti della donna lanciando immediatamente l’allarme. A seguito dei primi rilievi effettuati sui luoghi, riporta la redazione de La Repubblica, la Polizia ha rinvenuto un portafoglio contenente i documenti di una giovane romena, da anni residente in Italia. Stante l’avanzato stato di decomposizione del cadavere, tuttavia, non è stato possibile stabilire con certezza se appartenessero alla vittima: la conferma sulla corrispondenza potrebbe arrivare nella giornata di oggi, mercoledì 28 agosto, dopo che verrà svolto l’esame autoptico. Al momento le indagini condotte dal pubblico ministero incaricato del caso, Flavia Salvatore, non escludono alcuna pista: omicidio, suicidio, ma anche quella di un possibile malore della giovane.

Passato di violenze ed allontanamento dalla famiglia: il motivo della mancata denuncia di scomparsa

Se l’autopsia dovesse confermare che la vittima è la ragazza romena dei documenti rinvenuti accanto al corpo si spiegherebbe il motivo per cui nessuna denuncia di persona scomparsa è stata sporta presso le autorità competenti. Stando a quanto riportato dalla redazione de Il Messaggero, la donna dei documenti sarebbe una 20enne residente in Italia da molti anni e che viveva in zona. Il suo, un triste passato fatto di violenze ed abusi sin da quando era appena adolescente. Un passato, però, dal quale lei si era allontanata trovando il coraggio di denunciare i suoi carnefici, con non poche difficoltà. Allontanatasi dalla famiglia, ecco spiegato il motivo per cui nessuno ne avrebbe denunciato la scomparsa. La giovane pare stesse ancora affrontando i suoi problemi con la depressione.

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