Vettel lascia la Ferrari? Le voci continuano: lo pensa anche un ex ferrarista

Sebastian Vettel (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel (Foto Ferrari)

F1 | Vettel lascia la Ferrari? Le voci continuano: lo pensa anche un ex ferrarista

Già prima dell’estate lo avevano smentito formalmente sia la Ferrari che il diretto interessato, tanto che si pensava che le voci su un possibile ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1 fossero ormai dietro le spalle. Ma così non è stato. Si fanno ancora sentire con troppa forza le amarezze accumulate in questa stagione, le scorie degli errori commessi, la pressione del confronto con un compagno di squadra giovane e arrembante, la disillusione da lui stesso ammessa nei confronti della F1 moderna, la delusione per il mancato appuntamento con la vittoria che gli manca esattamente da un anno (Gran Premio del Belgio 2018, sulla stessa pista di Spa-Francorchamps dove il Mondiale tornerà a correre questo weekend dopo le ferie estive).

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E questo mese di vacanza, evidentemente, ha rappresentato anche per Vettel l’occasione di riflettere a lungo, e con calma, sul suo futuro. Il quotidiano finlandese Turun Sanomat ha svelato l’esistenza di una presunta clausola nel contratto del tedesco, la cui scadenza naturale sarebbe a fine 2020, che gli permetterebbe di lasciare anzitempo la Ferrari se non arrivasse nelle prime tre posizioni del campionato: proprio la situazione che si sta attualmente prospettando in classifica generale, dove dietro al duo della Mercedes Lewis HamiltonValtteri Bottas c’è Max Verstappen. Secondo l’interpretazione dei finnici, Seb potrebbe sfruttare questa scappatoia per fare ritorno alla Red Bull, squadra con cui vinse tutti e quattro i suoi titoli mondiali.

Berger è convinto: Vettel lascerà la F1

Ma secondo l’ex pilota della Ferrari (ed ex team principal di Vettel alla Toro Rosso) Gerhard Berger, l’intenzione nascosta del teutonico sarebbe in realtà un’altra: quella di andare in prepensionamento e dedicarsi totalmente alla famiglia, alla moglie Hanna e ai figli (un terzo sarebbe in arrivo tra poco). “Sebastian è un ragazzo molto intelligente e certamente ha tanto altro nella sua vita, oltre alle corse”, ha spiegato Berger ai microfoni dell’agenzia di stampa Dpa. “Lui è molto orientato alla sua famiglia, ha dei figli e molti soldi, non gliene servono di più. Il suo cuore è con i suoi familiari, le sue moto d’epoca e le macchine”.

E nemmeno le parole pronunciate finora da Seb, con le quali ha voluto escludere l’ipotesi del ritiro, sembrano aver realmente convinto Berger: “Posso immaginare che si svegli una mattina e pensi: ‘Ho i nervi a pezzi, ho voglia di fare qualcos’altro o di guidare macchine più divertenti e senza regolamenti così complicati”, ha proseguito l’ex pilota di Formula 1. “Non è che Sebastian non ci abbia abituato alle sorprese”. Secondo l’austriaco, infatti, la situazione in cui il quattro volte iridato si ritrova alla Ferrari “non è facile per Sebastian. Sta finendo il tempo. Lui è un po’ diverso da Michael (Schumacher, ndr), che era molto più severo con il team e lo guidava di più. Non voglio criticare Sebastian, che è molto intelligente e un gran lavoratore: semplicemente questa non è la sua natura. È compito del management far funzionare il team”.