Ragazzo ucciso fuori da una discoteca: le parole dell’assassino sui social network

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Carabiniere accoltellato
Carabinieri (foto dal web)

La redazione di Tgcom24 ha diffuso un audio pubblicato su Instagram dal ragazzo fermato dai carabinieri per l’omicidio di Yoan Leonardi, il 23enne ucciso fuori da una discoteca nel novarese.

Emergono nuovi dettagli sull’omicidio del giovane 23enne Yoan Leonardi assassinato nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 agosto 2019, fuori da una discoteca di Borgo Ticino (Novara). La vittima, secondo quanto ricostruito sino ad ora dagli inquirenti, sarebbe stata accoltellata al culmine di una lite con un coetaneo, Alberto Pastore, il quale poco prima di essere fermato dai carabinieri ha confessato il delitto sui social network. La redazione di Tgcom24 ha diffuso un audio pubblicato su Instagram da Pastore durante il quale il ragazzo si scusa ammettendo di aver fatto “una ca***** per amore“.

Ragazzo ucciso fuori da una discoteca: le parole dell’assassino prima di essere fermato dai carabinieri

La redazione di Tgcom24 ha diffuso in esclusiva un audio pubblicato sulle storie di Instagram da Alberto Pastore, il ragazzo che nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 agosto 2019 ha ucciso a coltellate un coetaneo. L’omicidio si è consumato fuori dalla discoteca Aeroplano a Borgo Ticino, comune in provincia di Novara, dove i due avrebbero ingaggiato una lite, probabilmente per motivi sentimentali, culminata con l’omicidio del 23enne Yoan Leonardi raggiunto da diverse coltellate. Dopo l’aggressione, Pastore ha pubblicato alcuni video sulle storie di Instagram spiegando quanto accaduto e scusandosi. “Come ben sapete, ho fatto una ca***** – si sente nell’audio pubblicato da Tgcom24e sto pensando come suicidarmi, perché non potrò mai vivere con questa cosa che mi tormenterà, con queste cose fatte e queste cose che sono successe. Mi spiace per Yoan, per Sara e tutte le persone che mi conoscono. Il mio obiettivo era quello di far vedere alla gente che per amore non bisogna mai intromettersi nelle relazioni altrui, è meglio pensare a se stessi, bisogna farsi la propria vita senza tenere nascosto tutto al proprio migliore amico. Yoan -prosegue il ragazzo mentre è alla guida- ha sbagliato dalla A alla Z, è difficile spiegare perché ho talmente tante cose da dire che non so da dove cominciare, adesso ho in mente solo di aver fatto una ca*****“. Prima di essere raggiunto e fermato dai carabinieri, Pastore ha pubblicato anche un messaggio di scuse sul proprio profilo Facebook: “Voglio scusarmi con tutti, ho fatto una cazzata per amore, ho scoperto troppe cose dal mio migliore amico, non potevo continuare in questo modo, sono stato preso in giro… Nella mia vita ho commesso troppi errori e il mio errore più grande è questo… Mi mancherete tutti. Papà -prosegue Pastore– ti voglio solo dire che sei stato un padre fantastico, anche a te mamma che ti sei sempre preoccupata ultimamente Erika mi sei stata di grande aiuto… Voglio ringraziare con il cuore Valentina Cometti che mi e stata vicina sempre da quando ci conosciamo da bambini, voglio ringraziare mia zia Patrizia, mio nonno… E le persone che mi volevano bene e che sicuramente molti non mi riconosceranno più come prima… È stata colpa di Yoan Leonardi… Mi dispiace a tutti“. Attualmente gli inquirenti sono a lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio consumatosi davanti alla discoteca.

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