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Paolo Ciabatti (Getty Images)

Una domenica da dimenticare per Andrea Dovizioso a Silverstone. Partito in gara come uno dei favoriti per la zona podio, poco dopo lo start è stato protagonista di un brutto incidente.

Il due volte vice-campione del mondo MotoGP ha colpito in pieno la Yamaha di Fabio Quartararo, che gli era scivolata davanti. Impossibile evitare l’impatto e il forlivese è caduto male sull’anca destra, riportando anche una perdita di memoria per un po’ di minuti. I controlli effettuati presso il centro medico del circuito hanno escluso infortuni particolari, anche gli esami successivi all’ospedale di Coventry hanno dato esito negativo.

MotoGP, Ciabatti sulle condizioni di Dovizioso dopo Silverstone

Paolo Ciabatti è intervenuto nel corso della trasmissione Tutti Convocati su Radio 24 e ha parlato delle condizioni di Dovizioso: «Dovizioso sta bene. Non ha nulla di rotto, ieri dopo la bruttissima botta ha perso la memoria e non ricordava l’incidente. I medici del circuito lo hanno mandato in ospedale, sottoposto a tac, nulla di preoccupante e quindi in serata è rientrato a Bologna. Chiaramente oggi immagino risentirà il dolore della caduta molto brutta».

Il direttore sportivo della Ducati spiega che il pilota dovrebbe essere presente nei due giorni di test MotoGP a Misano previsti per giovedì e venerdì: «Noi e il manager riteniamo che, salvo brutte sorprese che non ci aspettiamo, sarà in sella giovedì e venerdì nei test ufficiali di Misano. Ci prepareremo al gran premio, che è importante e che Andrea l’anno scorso ha vinto. Speriamo che possa fare i due giorni senza grossi problemi, anche se sicuramente non potrà essere al 100%».

Marc Marquez nelle ultime due gare è stato battuto all’ultima curva, segnale che può essere sconfitto ma rimane comunque il più forte. Ciabatti afferma: «E’ battibile, però quando non vince arriva secondo e dunque in ottica campionato è molto tosto sia per il suo talento che per la costanza».

In casa Ducati c’è rammarico per quanto successo a Silverstone, c’era il potenziale per la vittoria. Il dirigente ducatista ne è convinto: «Per come si è svolta la gara e per il passo avuto dai primi, eravamo convinti di poter essere lì. Potevamo giocarcela non solo per il podio, del quale eravamo sufficientemente certi, ma anche per fare il colpaccio. Purtroppo è tutto finito alla prima curva».

A Ciabatti è stato chiesto quale obiettivo c’è adesso, considerando che Marquez è a +78 nella classifica piloti MotoGP 2019. Questa la sua replica: «Cercheremo di fare meglio possibile, di vincere dove possiamo e poi vedere cosa succede. Fino a quando aritmeticamente il campionato non sarà chiuso, bisognerà provarci e crederci. Abbiamo dimostrato di essere competitivi, ieri potevamo vincere e a Misano l’anno scorso abbiamo vinto. Purtroppo abbiamo perso almeno 40 punti tra Barcellona e Silverstone, due cadute nelle quali Andrea è stato coinvolto in maniera incolpevole. Senza di essere, ora il distacco sarebbe di 38 punti e non di 78. Ovviamente coi se e coi ma non si fa la storia, bisogna guardare avanti».