Valentino Rossi sulla Yamaha nel GP di Gran Bretagna 2019 di MotoGP a Silverstone (Foto Dan Istitene/Getty Images)
Valentino Rossi sulla Yamaha nel GP di Gran Bretagna 2019 di MotoGP a Silverstone (Foto Dan Istitene/Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi deluso: “C’è un problema che patisco più di Vinales”

Maverick Vinales lo ha affermato senza mezzi termini: “Il mio obiettivo ora è di essere il migliore delle Yamaha”. E, in questo speciale Mondialino tutto riservato alle moto di Iwata, in effetti il pilota spagnolo è tornato al comando: grazie al podio ottenuto al Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP a Silverstone, si è riportato al quinto posto in classifica generale, con due punti di vantaggio su Valentino Rossi.

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E dire che il fine settimana inglese si era messo con ben altri presupposti per Valentino Rossi: “Non solo perché partivo dalla prima fila con il secondo tempo, ma anche e soprattutto perché in prova il passo era sempre stato buono”, ammette il Dottore a caldo a fine gara. E invece non è stato così: “Non sono contento. Io e la squadra ci aspettavamo di essere più forti, di lottare per il podio”.

Valentino Rossi frenato dalla gomma dietro

Passi il fatto che tra gli avversari, alla fine, è spuntato un outsider di nome Alex Rins, che ha sorpreso tutti per il suo passo tanto da riuscire ad andarsi a prendere addirittura la vittoria al photofinish su Marc Marquez: “Non mi aspettavo che fosse così veloce”, confessa candidamente il fenomeno di Tavullia. Ma il problema vero è stato un altro, ancora una volta: il confronto con il suo vicino di box. “In prova avevo un passo simile a lui, ero stato efficace anche nel warm up e mi aspettavo di fare una gara come la sua”, spiega Valentino Rossi. “Invece, mentre Maverick è riuscito a tenere lo stesso passo di ieri, io no. Fin dai primi giri mi sono ritrovato in difficoltà con la gomma posteriore e non sono riuscito a tenere il passo dei primi tre. Poi, da metà gara, ho dovuto rallentare ulteriormente, perché scivolava davvero troppo. Al traguardo, lo pneumatico era molto rovinato”.

Un guaio tecnico di cui i suoi compagni di marca non sembrano soffrire allo stesso modo: “Questo è un nostro problema: io patisco di più di Vinales e Quartararo il caldo e le situazioni estreme”, prosegue il nove volte iridato. “Bisogna capire perché, lavorare e trovare una soluzione per soffrire di meno la mancanza di aderenza al posteriore”.

Nonostante il quarto posto finale sia un risultato tutt’altro che da buttare, se confrontato con le aspettative della vigilia questo Gran Premio rappresenta per certi versi una battuta d’arresto in un momento positivo di Vale: “Nelle ultime gare siamo stati abbastanza competitivi, speriamo di continuare così”. La speranza è che un passo avanti arrivi dai due giorni di test in programma questa settimana a Misano: “Saranno importanti”, preannuncia Rossi. “Spero che la Yamaha porti qualche soluzione interessante da provare, non solo per il 2020 ma anche per l’ultima parte del 2019, in modo da migliorare l’accelerazione e l’aderenza al posteriore”. E, sotto quest’ultimo aspetto, una mano potrebbe arrivare dal forcellone in carbonio, che da tempo Valentino chiede a gran voce e potrebbe arrivare presto sulla M1.