Valentino Rossi taglia il traguardo di Silverstone sulla Yamaha nelle prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna (Foto MotoGP)
Valentino Rossi taglia il traguardo di Silverstone sulla Yamaha nelle prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna (Foto MotoGP)

MotoGP | Valentino Rossi rischia di perdere il tempo, ma si salva: “Importantissimo”

Ha rischiato grosso, Valentino Rossi. L’iniziale cancellazione del suo miglior giro da parte della direzione gara di Silverstone lo aveva infatti fatto precipitare al diciassettesimo posto: una posizione dalla quale il suo Gran Premio di Gran Bretagna si sarebbe messo tutto in salita. Ma i commissari hanno prontamente fatto ritorno sui propri passi: come Fabio Quartararo e Takaaki Nakagami, anche il Dottore si è visto restituire il proprio tempo, poiché è stato decretato che non avesse superato i limiti della pista, neanche per qualche centimetro.

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Così facendo, il fenomeno di Tavullia è ritornato al quarto posto in classifica, a sette decimi dal suo compagno di marca Fabio Quartararo, leader di giornata. “Ho fatto un buon giro, ma ero davvero al limite con la linea bianca”, ha ammesso Valentino Rossi. “Dalla moto mi è sembrato addirittura di averla toccata. Infatti hanno dovuto riguardare l’immagine, ma poi mi hanno ridato indietro il tempo, che è molto importante per entrare nelle prime dieci posizioni domani mattina. Perciò è un buon inizio, perché veniamo da due gare in cui ho migliorato la sensazione in moto e anche questo primo giorno qui a Silverstone è stato buono, sono andato abbastanza forte in entrambe le sessioni. Sono quarto, ma è solo venerdì quindi tutto può ancora cambiare. Dobbiamo lavorare in alcune aree in cui non mi sento ancora perfettamente a mio agio, ma abbiamo iniziato con il piede giusto”.

Dove Valentino Rossi può ancora migliorare

I margini di miglioramento, spiega il pesarese, stanno nella “trazione e nell’accelerazione, dove perdiamo un po’. Il quarto settore è sempre difficile, perché in uscita dalla curva 17 scivoliamo un po’ troppo, e anche l’ultima curva non è semplice. Nel secondo settore vado molto forte e nel primo non male. Nel terzo non andiamo fortissimo, specialmente nei due tornanti. In generale dobbiamo lavorare sull’elettronica, sul bilanciamento e soprattutto scegliere le gomme giuste: oggi pomeriggio ho provato i due pneumatici duri ma non si sono rivelati fantastici, quindi la scelta è molto aperta”.

Promosso a pieni voti, invece, il nuovo asfalto della pista inglese: “Hanno fatto un ottimo lavoro, guidare così è un piacere”, ha commentato il nove volte iridato. “Il nuovo asfalto ha una buona aderenza, ma la differenza principale è che i sobbalzi si sono ridotti parecchio, quindi si può spingere di più e guidare più al limite. Si riesce anche ad usare la traiettoria perfetta che, in passato, era molto sconnessa. Forse in futuro si ricreerà qualche dosso, ma quest’anno è vicina alla perfezione”.

Lascia ben sperare per le prestazioni della Yamaha il fatto che ben tre moto dei Diapason si siano inserite nei primi quattro posti (oltre a Quartararo primo e Rossi quarto, anche Maverick Vinales terzo): “Sembra che tutte le Yamaha siano in buona forma, e questo è positivo”, conclude il numero 46. “Cercheremo di continuare così e di lavorare domani per arrivare pronti domenica, sperando che il meteo resti buono”.