Jack Miller MotoGP
Jack Miller (Getty Images)

Il 2020 di Jack Miller è al sicuro. Com’è ormai risaputo, il suo contratto con il team Pramac è stato rinnovato per un altro anno. Dopo le voci che davano per possibile un clamoroso ritorno in Ducati di Jorge Lorenzo, seppur in un team satellite, alla fine l’australiano rimarrà al proprio posto.

Una conferma meritata, dato che Miller sta disputando un buon campionato MotoGP. Sicuramente deludente la caduta in Austria, dove poteva salire sul podio, ma forse le voci su Lorenzo lo hanno condizionato. Ora in Gran Bretagna può correre con la mente serena a puntare a fare un buon risultato per sé e per il team.

MotoGP, Jack Miller su KTM e Jorge Lorenzo

Se non fosse riuscito a tenersi il posto in Pramac, probabilmente Miller avrebbe accettato l’offerta della KTM. La casa austriaca a fine 2019 divorzierà anticipatamente da Johann Zarco e ha cercato concretamente di ingaggiarlo. Tuttavia, l’australiano ha pensato all’attuale livello delle moto e ha logicamente scelto di rimanere alla guida di una Ducati.

Nella conferenza stampa sostenuta a Silverstone, dove oggi iniziano le prime sessioni di prove libere del Gran Premio, il pilota 24enne ha parlato anche dell’idea di cambiare team: «La KTM è una grande casa e in passato con loro ho vinto. Inoltre ho un buon rapporto con Stefan Pierer e Pit Beirer. Non è stato facile rifiutare, ma avrei preso un rischio troppo grande in questo momento della mia carriera. Le cose stanno iniziando ad andare bene, vado sul podio e in generale sono nelle posizioni alle quali ambisco. Già una volta mi è successo di prendere una decisione così, accettando una nuova sfida e finendo poi sotto un autobus. Stavolta vorrei rimanerci un po’ sopra l’autobus».

Il ragionamento di Miller è assolutamente comprensibile. Sicuramente KTM sta lavorando intensamente ed è destinata a migliorare, come si vede anche dai risultati di Pol Espargarò, ma oggi correre per il team Pramac su una Ducati gli può garantire risultati più importanti. Condivisibile la sua decisione di non sposare il progetto austriaco.

Jack ha avuto modo anche di esprimersi su Lorenzo, che avrebbe potuto prendere il suo posto, e lo ha fatto senza peli sulla lingua: «Si tratta di un tre volte campione e ha già vinto sulla Ducati, ha una grande storia. Ma ha anche 32 anni, ha saltato molte gare della scorsa stagione e anche di questa. Bisogna essere realisti, valutando a che punto si trova la sua carriera. Io penso di aver iniziato la fase migliore della mia». Fisicamente Jorge ha avuto tanti problemi, è vero, e sta rientrando solamente a Silverstone dopo aver mancato dei GP per infortunio.