Andrea Iannone in sella alla Aprilia RS-GP (Foto Aprilia)
Andrea Iannone in sella alla Aprilia RS-GP (Foto Aprilia)

MotoGP | Aprilia, quante incognite a Silverstone. Per Iannone è “un foglio bianco”

È una stagione di incognite, quella che Andrea Iannone sta vivendo in sella alla Aprilia. La scoperta della sua nuova RS-GP si sta rivelando più complicata del previsto e i risultati tardano ad arrivare: il Maniaco è riuscito solo in un’occasione (nel Gran Premio d’Olanda ad Assen) ad inserirsi nelle prime dieci posizioni, mentre il suo rendimento nel resto delle gare è stato altalenante ma nel complesso deludente per le sue stesse aspettative.

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Il pilota di Vasto, però, non si arrende, anzi continua a lottare, a dispetto di una moto che rimane più lenta delle dirette concorrenti e che necessita di un continuo e faticoso lavoro di sviluppo. Un lavoro, però, che non si ferma, e che Andrea e il suo compagno di squadra Aleix Espargarò continuano pazientemente a portare avanti. A questo scenario già di per sé particolarmente complesso si unisce poi un ulteriore dubbio nel Gran Premio di Gran Bretagna che la Casa di Noale affronterà in questo fine settimana.

Le parole dei piloti Aprilia

Il totale rinnovamento dell’asfalto, reso necessario dai problemi di drenaggio del precedente manto che costrinsero ad annullare la gara dello scorso anno, presenterà infatti a tutte le squadre una situazione tecnica imprevedibile e un ulteriore ostacolo per la messa a punto. Iannone ne è ben consapevole, ma in una stagione del genere in cui è abituato a navigare a vista questo problema non lo spaventa di certo: “Quella inglese non è mai una pista semplice da affrontare”, ammette, “sia per il layout sia per le condizioni che possono influenzare pesantemente il weekend. Questo non cambia il mio approccio, ogni pista per me e Aprilia è un foglio bianco su cui continuare il nostro lavoro”.

Promette battaglia anche lo spagnolo Espargarò: “A Silverstone spero di potermi avvicinare al gruppo dei migliori, prestazione che purtroppo ci è mancata in Austria. Le incognite per il prossimo weekend sono molte ma la strategia per me è sempre la stessa: dare il 100% e sfruttare al massimo il pacchetto tecnico”.