Valentino Rossi sulla sua Yamaha (Foto MotoGP)
Valentino Rossi sulla sua Yamaha (Foto MotoGP)

MotoGP | Valentino Rossi è rigenerato: ora a Silverstone può puntare in alto

Le ferie estive hanno fatto decisamente bene a Valentino Rossi. Il Dottore è tornato rigenerato dalla sosta delle gare: se fino al Gran Premio di Germania aveva vissuto il peggior inizio di stagione in vent’anni di carriera in MotoGP, tra Brno e Red Bull Ring ha portato a casa un sesto e un quarto posto: i migliori risultati consecutivi dallo scorso maggio.

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Certo, si tratta ancora di un bottino piuttosto magro, per un pilota che ha vinto nove campionati del mondo e che non si aggiudica un Gran Premio da oltre due anni a questa parte, ma bisogna necessariamente fare la tara con un mezzo tecnico, la Yamaha, che non solo è ancora ben distante da Honda e Ducati, ma in molti appuntamenti di questa stagione è scivolata addirittura nella posizione di quarta forza, alle spalle anche della Suzuki.

Silverstone pista amica della Yamaha

Lo ha ammesso senza mezzi termini il suo capotecnico Silvano Galbusera nei giorni scorsi: “Valentino Rossi può ancora vincere il decimo Mondiale, se la Yamaha gli darà una moto all’altezza”. Finora questo “se” non si è realizzato, eppure mentre il confronto con la concorrenza resta proibitivo, almeno il fenomeno di Tavullia ha ristabilito la superiorità interna. All’ultima tappa in Austria, Vale ha risuperato il suo compagno di squadra Maverick Vinales (103 punti contro 102) in classifica, tornando il migliore dei piloti Yamaha. E non si tratta affatto di un risultato scontato, quando a 40 anni suonati ti ritrovi a lottare contro chi ha la metà della tua età ed è indubbiamente talentuoso e veloce come il debuttante Fabio Quartararo.

Insomma, benché la corsa all’iride sia ormai svanita da tempo per il numero 46, quella al Mondialino della Casa dei Diapason non solo rimane apertissima, ma addirittura lo vede come favorito. Il Gran Premio di Gran Bretagna di questo fine settimana potrebbe dargli un’ulteriore mano, visto che almeno sulla carta la pista di Silverstone sembra favorevole alla sua M1. Tanti curvoni da percorrenza, un asfalto nuovo con tanta aderenza, temperature non elevatissime: tutti ingredienti che si sposano bene con le caratteristiche tecniche della moto di Iwata, e che dovrebbero permetterle di giocarsi almeno il podio. Quanto al pilota, il suo amore per il circuito britannico non è in discussione, visto che nel suo palmares figurano ben otto vittorie in terra albionica.

E Valentino Rossi guarda già al 2020

Questo è il presente di Valentino Rossi. Il futuro riprenderà la settimana successiva, con i test in programma a Misano dove la Yamaha porterà una seconda evoluzione del prototipo del motore 2020 che ha debuttato nelle scorse prove a Brno. Se gli obiettivi dichiarati di migliorare potenza ed erogazione venissero effettivamente confermati anche in pista, allora il sogno di un riscatto definitivo nel prossimo campionato, a cui il pesarese ha già da tempo ribadito la sua partecipazione allontanando tutte le premature voci di ritiro, potrebbe davvero essere alla portata.

Fabrizio Corgnati