Il duello tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez all'ultima curva del Gran Premio d'Austria di MotoGP (Foto Ducati)
Il duello tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez all’ultima curva del Gran Premio d’Austria di MotoGP (Foto Ducati)

MotoGP | Dovizioso riprende la rincorsa a Marquez: difficile, ma non impossibile

La rincorsa al titolo rimane una missione pressoché impossibile: il distacco da Marc Marquez ammonta ancora a 58 punti, come a dire che, per conquistare il Mondiale MotoGP, Andrea Dovizioso dovrebbe vincere tutte e otto le prossime gare e sperare che il Cabroncito non vada più di tre volte oltre il terzo posto. Però, dopo quel sorpasso capolavoro all’ultima curva del Gran Premio d’Austria, qualcosa è cambiato davvero: se non tanto in classifica generale, dove lo spagnolo ha perso appena cinque punti su una pista che storicamente non lo favorisce, sicuramente nella testa di Desmodovi.

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Il ducatista forlivese ha dimostrato che Marquez si può battere, e ha messo fine alla sua striscia negativa di nove appuntamenti senza vittorie, la più lunga per lui dal 2016. Insomma, seppure basandoci solo sui freddi numeri e sulla razionalità la sua scalata iridata rimane un’impresa folle, Dovizioso ha pur sempre ribadito che il talento e il potenziale per poter realizzare questo sogno non gli mancano. Anche perché, da qui alla conclusione del campionato, sono in arrivo piste dove è già salito sul gradino più alto del podio: Misano, Motegi, Sepang, Valencia. E Silverstone, che ospiterà il Motomondiale già questo fine settimana.

Dovizioso e la Ducati a caccia del bis

In Gran Bretagna, Andrea trionfò nel 2017, pochi giorni dopo aver battuto Marquez in Austria con un duello trascinato fino all’ultima curva, proprio come accaduto in questa stagione. Poi, dodici mesi più tardi, la gara fu annullata per pioggia, ma in griglia di partenza sarebbero scattati davanti a tutti proprio i due ducatisti, con Jorge Lorenzo davanti a Dovizioso. Fare il bis oltremanica sembra complesso almeno quanto rimontare in classifica, visto che due anni fa la Honda fu frenata da un raro guasto al motore, la configurazione da percorrenza della pista inglese favorisce più le moto giapponesi che la Ducati e, per giunta, la Casa alata ha dimostrato di essere cresciuta notevolmente in accelerazione con l’ultima versione della sua moto. Eppure, come abbiamo detto, per Desmodovi difficile non significa necessariamente impossibile.

Per questo la Rossa di Borgo Panigale si sta preparando al meglio in vista di quella tappa albionica della MotoGP che si potrebbe trasformare in uno spartiacque, in una direzione o nell’altra, del suo campionato. A quasi tremila chilometri di distanza, sul neonato circuito KymiRing in Finlandia, il collaudatore Michele Pirro è impegnato proprio in queste ore a sperimentare le ultime soluzioni per il fine settimana di gara. Bisogna affilare le armi e giocarsi tutte le proprie carte, per poter tenere aperto un sentiero stretto e tortuoso, ma non per questo meno affascinante.

Fabrizio Corgnati