Helmut Marko (Getty Images)

F1 | Marko rivela: “Ecco perché abbiamo mandato via Gasly”

Helmut Marko non è mai stato un gradissimo estimatore di Pierre Gasly e non lo ha mai nascosto. Ecco perché la cacciata del francese dalla Red Bull e la promozione della giovane promessa Alexander Albon, che farà il suo esordio alla guida della RB15 fra due settimane in Belgio, non ha stupito nessuno.

Ora però il talent scout della scuderia energetica si è sentito in dovere di spiegare le motivazioni che l’hanno spinto a declassare il pilota di Rouen in Toro Rosso.

E’ stato protagonista di diversi incidenti nel corso dei test invernali e dato che non avevamo parti di ricambio a sufficienza, questo ha avuto un impatto sul suo e il nostro programma“, le parole dell’austriaco riportate da F1i.com. “Quando poi è cominciata la stagione le cose non sono andate meglio. Non è mai riuscito ad essere veloce“.

A pesare negativamente sulla sua permanenza nel main team sarebbe stata tuttavia la cattiva prestazione nell’ultimo GP effettuato prima delle vacanze estive, ossia quello di Budapest.

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All’Hungaroring non solo ha perso delle posizioni in partenza, ma poi ha avuto difficoltà nell’effettuare i sorpassi, in particolare quello sulla McLaren di Carlos Sainz, che alla fine non è stato in grado di compiere”, ha argomentato il 76enne.

Tutto questo ovviamente ha pesato nel bilancio complessivo al momento di prendere una decisione per il prosieguo del campionato“, ha poi precisato.

Il Pierre dello scorso anno era rapido sul giro secco e non aveva paura di superare gli avversari. Purtroppo per adesso non ha saputo confermarsi malgrado il passaggio in red Bull. A mio avviso è una questione mentale“, concluso sostenendo di aver scelto il britannico anziché Daniil Kvyat  in quanto più competitivo rispetto al russo, già in passato declassato alla sorella minore proprio per mancanza di risultati.

Chiara Rainis