Così Charles Leclerc impara dai suoi rivali: “Cosa ruberei a Hamilton”

Charles Leclerc stringe la mano a Lewis Hamilton (Foto Dan Istitene/Getty Images)
Charles Leclerc stringe la mano a Lewis Hamilton (Foto Dan Istitene/Getty Images)

F1 | Così Charles Leclerc impara dai suoi rivali: “Cosa ruberei a Hamilton”

Emergente, promettente ma anche umile. Charles Leclerc ha sorpreso il mondo della Formula 1 prima con il suo ottimo debutto al volante della Alfa Romeo, poi con l’approdo in Ferrari e i cinque podi conquistati nella prima metà della stagione. Eppure, come tutti i veri campioni, il baby fenomeno monegasco si guarda bene dal considerarsi già arrivato. Anzi, ad appena 21 anni di età, è perfettamente consapevole di avere ancora molto da imparare dai suoi colleghi più anziani ed esperti.

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Dal suo compagno di squadra Sebastian Vettel, Leclerc ha spiegato di aver appreso soprattutto la precisione. Ma anche ai suoi diretti rivali, Charles è attento a rubare i punti di forza più evidenti. Soprattutto al dominatore degli ultimi campionati del mondo, Lewis Hamilton: a lui, il ferrarista invidia “la costanza. La capacità di sapersi esprimere sempre al massimo. La forza mentale”, confessa ai microfoni di Sette, il magazine del Corriere della Sera. “Tutti possono fare un bel giro, la differenza è metterne tanti insieme nei momenti che contano. Mi sto allenando tanto per riuscirci”.

Ma il mito di Leclerc si chiama Ayrton Senna

Diverso è il rapporto invece con un suo avversario molto più giovane, ma molto più agguerrito come Max Verstappen, con cui si scambia confronti e ruotate fin dai tempi dei kart, quando erano entrambi bambini: “Da piccoli neanche ci salutavamo perché confondevamo il pilota con la persona, eravamo immaturi. Adesso non mischiamo più le due cose, per fortuna”.

Eppure, per trovare il mito, l’idolo, il punto di riferimento a cui Charles Leclerc si ispira alla guida, bisogna guardare al passato: “Senna, per il talento. Era un fenomeno”. Punta in alto, il giovane talentino della Ferrari. E, stando a quanto ha dimostrato finora al volante, sembra avere tutte le carte in regola per raggiungere i suoi obiettivi, per quanto ambiziosi essi siano.