Mattia Binotto (©Getty Images)

F1 | Binotto striglia Liberty Media e FIA

Sulla scia della battaglia portata avanti dal compianto ex Presidente della Ferrari Sergio Marchionne, ad una decina di giorni dall’inizio dell’ultima parte di stagione 2019 del Circus, il team principal della Rossa Mattia Binotto ha ribadito l’intenzione del Cavallino di difendere l’unicità della monoposto sviluppata a Maranello.

La sostenibilità è un fattore chiave, e sull’introduzione del budget cap siamo tutti favorevoli“, le parole dell’ingegnere riportate da Motorsport.com. “L’obiettivo della serie è contenere i costi così da ridurre il divario tra i big e le altre squadre sebbene il tetto di spesa massima concordato resti ancora molto elevato“.

Tuttavia da parte nostra continuiamo ad essere contrari alla standardizzazione delle componenti. Per quanto ci riguarda potrebbe andare bene un approccio estremo. Ovvero ogni equipe dovrebbe poter gestire le risorse a disposizione come meglio crede“, ha poi argomentato. “Avere parti uguali per tutti infatti non risolve alcun problema. Chi è davanti continuerà a spendere fino all’ultimo euro“.

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In pratica penso che si debba stare molto attenti nella valutazione del rapporto rischi/benefici e non dimenticare il target finale“, ha quindi messo in luce.

A proposito invece della possibilità di avere un calendario a 24 gare, molto spinto da Liberty Media, interessata a ricalcare le usante made in USA, il 47enne ha dichiarato: “Quando ero giovane c’erano solo 16 GP,e il mondiale terminava nel mese di ottobre. Era davvero molto divertente. Oggi però ci sono delle necessità commerciali. In ogni caso, se dovesse venir decretato l’aumento dei round, come gruppo dovremo organizzarci in maniera differente, aumentare quindi il numero dei tecnici e dei meccanici che lavorano a rotazione. Non bisogna poi dimenticare l’impatto sulle strutture logistiche. Sarà necessario valutare bene dove si deve incrementare il personale e dove è meglio non farlo”, ha infine concluso non bocciando del tutto l’idea dell’ente proprietario.

Chiara Rainis