Cuore di papà, Raikkonen lancia il figlio sui kart: “Penso solo alla famiglia”

0
341
La moglie di Kimi Raikkonen, Minttu, con il figlio Robin Raikkonen (Foto Alfa Romeo)
La moglie di Kimi Raikkonen, Minttu, con il figlio Robin Raikkonen (Foto Alfa Romeo)

Formula 1 | Cuore di papà, Raikkonen lancia il figlio sui kart: “Penso solo alla famiglia”

Nemmeno il periodo di ferie estive della Formula 1 è sufficiente a tenere Kimi Raikkonen lontano dalle piste. Proprio nel giorno di Ferragosto, infatti, il pilota della Alfa Romeo ha pubblicato sul suo profilo ufficiale di Instagram una serie di foto e un video in cui accompagna il figlio Robin a guidare per la prima volta un kart, sotto il suo sguardo vigile e divertito.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

A soli quattro anni (ancora più precoce di suo padre, che invece debuttò quando ne aveva otto) Robin Raikkonen sembra già avviato verso una futura carriera nell’automobilismo, almeno stando alla didascalia con cui lo stesso Kimi ha commentato la foto: “Aceman Begins”, facendo un gioco di parole tra il suo stesso soprannome “Iceman” (ovvero “uomo di ghiaccio”) ed “Aceman” (in italiano, “l’uomo asso”). Non diversamente da tanti figli d’arte che in questi anni si sono affacciati alla F1, da Nico Rosberg a Max Verstappen fino a Mick Schumacher, che sogna di arrivarci tra non molti anni.

Il pilota finlandese parlò già nell’aprile scorso del crescente interesse di suoi figlio nei confronti dell’automobilismo, e dell’eventualità di una sua carriera sportiva, pur scherzando che sarebbe stato più facile se fosse rimasto solo un hobby. “Gli piacciono le macchine, ma ad oggi più le moto”, prosegue Raikkonen. “Ma chissà, oggi gli piace una cosa e domani cambia completamente su qualcos’altro. Probabilmente in estate lo porteremo per la prima volta su un kart e, se gli piacerà, potrà guidarlo. Ma con i bambini non si sa mai, cambiano idea ogni giorno. Non mi dispiace, se rimarrà solo un hobby sarà bellissimo, e forse più facile per me”.

Kimi Raikkonen oggi è un buon padre di famiglia

In un’intervista più recente, Kimi ha definito la sua famiglia la sua prima priorità attuale nella vita: “Oggi ci sono altre cose nella vita più importanti”, ha dichiarato ai microfoni del sito specializzato internazionale Motorsport. “Quando hai una famiglia le cose cambiano, ora faccio più fatica ad essere stressato. Voglio trascorrere tempo con i miei figli e mia moglie, perché è davvero fondamentale”.

Non è sempre stato così, però. Nella sua biografia “Il Kimi Raikkonen sconosciuto” si racconta un periodo tra il Gran Premio del Bahrein e quello di Spagna 2013 quando trascorse sedici giorni ininterrottamente ubriaco: “Pensate che questo fatto me lo ero persino dimenticato, me lo hanno dovuto ricordare gli altri. Diciamo che abbiamo attraversato l’Europa e ci siamo divertiti un po’. Cosa c’è che non va? Non c’è niente di sbagliato in questo. Era abbastanza normale all’epoca ed è successo. Non è stata l’unica volta che ho fatto una cosa del genere. Ma oggi, ad essere sincero, dopo sedici giorni di bevute non potrei più sentirmi a posto con me stesso”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

ACEMAN BEGINS.

Un post condiviso da Kimi Räikkönen (@kimimatiasraikkonen) in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

I got it from my daddy💪🏼🏁 #ace

Un post condiviso da Minttu Räikkönen (@mintturaikkonen) in data: