Romano Fenati Moto2 Moto3
Romano Fenati (Getty Images)

Domenica in Austria c’è stato il ritorno alla vittoria di Romano Fenati, che non vinceva da Motegi 2017. In mezzo sono successe un po’ di cose, com’è risaputo. Ma il successo conquistato a Spielberg potrebbe aiutarlo a voltare pagina completamente.

La retrocessione dalla Moto2 alla Moto3 è stata una sorta di punizione per quanto avvenuto a Misano con Stefano Manzi nella passata stagione. Un episodio che ha rischiato di chiudere la sua carriera nel Motomondiale. Non senza dubbi, il team Snipers ha deciso di riaccoglierlo dopo il licenziamento e di concedergli una seconda occasione.

Vista l’enorme esperienza accumulata nella categoria, ci si aspettava un Fenati in corsa per il titolo Moto3 nel 2019. Invece, il pilota 24enne prima della gara al Red Bull Ring non era neanche mai salito sul podio. Aveva avuto quattro ritiri consecutivi tra Austin e il Mugello, mentre il suo compagno Tony Arbolino è andato decisamente meglio e può avere anche delle ambizioni titolate. Ma, come detto in precedenza, per Romano potrebbe essere arrivata la svolta.

Moto2 2020, Romano Fenati col team Gresini? Bedon conferma

Stefano Bedon, team manager della squadra Snipers, in un’intervista concessa oggi alla Gazzetta dello Sport ha dichiarato: «È stata la chiusura del cerchio. Io ho sempre avuto il dubbio che avesse paura di salire sul podio, sentire i fischi del pubblico. Ritornare nel paddock, incrociare gli altri piloti, lo aveva messo in imbarazzo. Noi ci siamo chiusi a riccio attorno a lui per proteggerlo. Dopo il Qatar ha avuto una sorta di repulsione. Già lì vedevi che faceva traiettorie anomale, evitava ed evita le mischie, non vuole stare nel gruppo, considera la guida di tanti pericolosa. Domenica a Zeltweg invece ha fatto la gara perfetta, ha allungato e via».

Nonostante l’occasione ricevuta mentre tanti non volevano più puntare su di lui, per Fenati non è stato comunque facile accettare di retrocedere in Moto3. Ma per il 2020 è previsto un nuovo salto in Moto2. Bedon conferma: «Non l’ho mai visto felice come domenica, è stata la fine dell’incubo. Forse fargli fare la Moto3 è stato sbagliato, in Moto2 avrebbe avuto una carica diversa, ma non c’era scelta. Anche ora ha offerte da Biaggi e Ktm per la Moto3, ma nel 2020 deve correre in Moto2».

L’opzione più quotata è un passaggio nel team Gresini, che dovrebbe accogliere anche Nicolò Bulega (in uscita dallo Sky Racing Team VR46): «Ci sono ottime probabilità. È una squadra molto professionale, e Romano dopo tre anni ha bisogno di cambiare aria. Non gli serve più un team famigliare, ma uno che lavora in modo più schematico». Romano ha ancora tanto da dimostrare e il ritrovato trionfo può averlo sbloccato, togliendogli di dosso un grosso peso e aiutandolo in vista del futuro.