Jack Miller (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Jack Miller (Foto Gold & Goose/Red Bull)

MotoGP | Si chiude la telenovela della Ducati satellite: c’è la firma tra Miller e Pramac

La telenovela si è finalmente conclusa. La Ducati conferma in blocco il suo schieramento di piloti per la prossima stagione di MotoGP: non solo nella squadra ufficiale (che già aveva rinnovato con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci), ma anche nel team satellite Pramac. L’ultima pedina da sistemare, infatti, era quella di Jack Miller, che è stata piazzata oggi con la firma del prolungamento anche per la prossima stagione.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

“Sono molto felice di aver raggiunto questo accordo”, commenta il pilota australiano. “Pramac Racing è un team che mi ha fatto sentire a mio agio fin dall’inizio e il mio rapporto con Ducati è sempre stato molto stretto. Avrò di nuovo una moto ufficiale a mia disposizione e farò del mio meglio per ottenere grandi risultati. Desidero ringraziare Ducati e il mio team per l’ottimo lavoro che hanno fatto finora”.

Il rinnovo di Miller ostacolato da Lorenzo

La squadra toscana aveva creduto fortemente in Miller fin da quando, due stagioni fa, era stato lasciato a piedi dalla Honda, che lo aveva portato in MotoGP direttamente dalla Moto3 nell’ormai lontano 2016. E Jack, con il tempo, ha dimostrato di saperla ripagare con i risultati, come dimostrano i due podi conquistati nella prima parte di questa stagione, in Texas e a Brno.

Ma la fiducia in lui era stata improvvisamente messa in dubbio lo scorso weekend, quando nel paddock del Gran Premio d’Austria era iniziata a circolare la clamorosa voce di un ritorno in Ducati di Jorge Lorenzo, proprio nella squadra satellite. Questa ipotesi, per la quale spingevano i vertici della Rossa di Borgo Panigale (dal dg Gigi Dall’Igna all’ad Claudio Domenicali), ma fortemente avversata dalla stessa Pramac, si era poi sgonfiata nel giro di appena qualche giorno, con la decisione di Por Fuera di restare in Honda.

Pramac e Ducati trovano l’accordo

Ma a quel punto era stato Jack Miller, offeso dalla mossa della Ducati, a prendere tempo, valutando anche un passaggio alla Ktm ufficiale, che gli aveva proposto il sellino del pilota uscente Johann Zarco. Alla fine, però, il buon senso ha prevalso, e il matrimonio che s’aveva da fare si è effettivamente fatto, nonostante tutti gli ostacoli incontrati per la via nelle scorse settimane. “Il nostro obiettivo principale è quello di far crescere i giovani piloti e dare loro la possibilità di guidare un giorno la Ducati ufficiale”, ha ribadito il team manager di Pramac, Francesco Guidotti. “Jack sta dimostrando di avere un grande talento e la sua posizione attuale nella classifica piloti ne è la conferma. Siamo orgogliosi di averlo con noi anche nella prossima stagione, ed ora vogliamo restare concentrati sul nostro lavoro per raggiungere altri risultati importanti in questa stagione”.

Chiude la discussione il direttore sportivo di Ducati, Paolo Ciabatti: “Siamo davvero contenti di aver raggiunto un accordo con Pramac Racing che permetterà al nostro ‘factory supported team’ di mettere in campo le Desmosedici GP 20 sia per Jack che per Pecco nella prossima stagione. Per la prima volta Ducati avrà quattro moto identiche in MotoGP, due per la squadra Ducati ufficiale e due per Pramac Racing: questo eccezionale sforzo ci aiuterà a raccogliere e condividere maggiori informazioni e a migliorare il processo di sviluppo, con l’obiettivo di ottenere risultati ancora migliori e stimolare una competizione leale e positiva tra i nostri piloti. Siamo molto contenti che Jack continui con noi il prossimo anno, perché ha mostrato continui progressi da quando si è unito a noi nel 2018, e desideriamo ringraziare Pramac Racing per il loro continuo impegno con Ducati”. E ora si spera che l’ambiente ducatista possa anche ritrovare la sua armonia perduta.