Bradley Smith con la divisa da collaudatore Aprilia in MotoGP (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Bradley Smith con la divisa da collaudatore Aprilia in MotoGP (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Moto2 | Chi si rivede: l’ex pilota di MotoGP Smith torna a correre… in Moto2!

Da pilota di MotoGP a supplente in Moto2. Una parabola veramente fuori dal comune quella di Bradley Smith che, dopo aver perso il sedile da titolare alla Ktm al termine della scorsa stagione, si è consolato con il posto da collaudatore alla Aprilia (dove ha anche corso alcune gare come wild card) e con un ingaggio a tempo pieno in MotoE con il team Sepang. Ma proprio il prossimo weekend, davanti al suo pubblico di casa a Silverstone, tornerà a correre nel Gran Premio di Gran Bretagna, accettando però un passo indietro di categoria: sarà infatti impegnato in Moto2.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Smith, che nella classe di mezzo si fece notare nel biennio 2011-2012 cogliendo anche tre podi con il telaio Tech3, che gli valsero da trampolino di lancio verso la promozione in MotoGP con lo stesso team francese, all’epoca satellite Yamaha, farà il suo ritorno da sostituto dell’infortunato Khairul Idham Pawi. In precedenza il pilota malese, che si ruppe in maniera grave un dito nel maggio scorso ed è stato sottoposto ad un’ulteriore intervento chirurgico questa settimana, dopo aver dovuto rimandare il suo previsto rientro a Brno, era stato rimpiazzato prima da Mattia Pasini, poi da Jonas Folger, che però non era riuscito a far segnare nemmeno un punto in cinque appuntamenti.

Bradley Smith di nuovo sulla griglia di partenza

Da qui la decisione di ripiegare su un pilota esperto come Smith, che però non ha mai provato la nuova Moto2 con il motore Triumph da 765 cc e la nuova elettronica, così come del resto nemmeno il telaio Kalex. “Onestamente sarà piuttosto strano salire su una Moto2 per la prima volta dal 2012, perché da allora il campionato è cambiato molto”, ammette l’inglese. “Ho seguito con grande attenzione quei cambiamenti, a partire dal nuovo motore che garantisce un po’ più di coppia e potenza, ma comunque per me sarà un’esperienza molto diversa. Tuttavia sono emozionato per questa opportunità. L’anno scorso ebbi una grande esperienza al Gran Premio di Gran Bretagna, mi qualificai molto bene, ma purtroppo non riusci a correre davanti ai miei tifosi, perciò potermi ripresentare al via della mia gara di casa sarà incredibile. L’obiettivo per questo weekend è divertirmi, dare il massimo e tornare a casa domenica con un risultato che mi renda orgoglioso. Non ho idea di come funzionerà, dovendo conoscere la moto, la pista e le gomme in un normale weekend di gara, ma sono molto emozionato all’idea”.

Conclude il direttore del team Petronas Sprinta, Johan Stigefelt: “Per la nostra squadra è grandioso avere Bradley a bordo a Silverstone, dato che corre già con il nostro team in MotoE. Lo conosciamo molto bene, sappiamo che ha grande dedizione e dà sempre il massimo, ed è bello potergli dare questa opportunità alla sua gara di casa. Ovviamente sarà difficile per lui, che non corre in Moto2 da molto tempo, da quando le moto erano molto diverse da oggi, ma lo sappiamo e gli metteremo a disposizione gli strumenti di cui ha bisogno per andare il più forte possibile”.