Polizia
Polizia (foto dal web)

Un uomo di 30 anni ha ucciso il proprio padre in una macelleria di Piazza Armerina (Enna) colpendolo con numerose coltellate.

Tragedia a Piazza Armerina, comune in provincia di Enna, dove un uomo di 30 anni ha ucciso il proprio padre a coltellate nella mattinata di ieri, lunedì 12 agosto. Secondo una prima ricostruzione l’uomo, Carlo Lo Monaco, 30enne affetto da disturbi psichici, ha raggiunto il padre, Armando Lo Monaco, di 53 anni, all’interno di una macelleria e lo avrebbe accoltellato numerose volte davanti ai presenti. Il 30enne è stato tratto in arresto poco dopo dalle forze dell’ordine giunte sul posto alle quali avrebbe riferito di aver agito per punire le violenze e le vessazioni subite nella sua infanzia da parte del genitore. Presso la macelleria sono arrivati i soccorsi del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della vittima, sopraggiunto per le ferite riportate nell’aggressione.

Piazza Armerina, uccide il padre in una macelleria: agli inquirenti ha raccontato di aver subito violenze e vessazioni nell’infanzia

Un brutale omicidio si è consumato nella mattinata di ieri, lunedì 12 agosto, a Piazza Armerina, comune in provincia di Enna. Secondo quanto ricostruito sino ad ora dagli inquirenti e riportato dai quotidiani locali, Carlo Lo Monaco, 30enne affetto da disturbi psichici, ha raggiunto il padre in una macelleria di via Generale Muscarà, nel centro della città, e lo ha accoltellato ripetutamente davanti ai presenti che affollavano il negozio. La vittima, Armando Lo Monaco, di 53 anni, si è accasciata a terra esanime ed a nulla è servito l’intervento degli operatori sanitari del 118 che ne hanno solo potuto constatare il decesso. Come riportato dalla redazione di Repubblica, alla base dell’omicidio vi sia la relazione conflittuale tra la vittima e l’assassino. Il 30enne, tornato a Piazza Armerina dalla Germania dove lavora come parrucchiere per alcuni giorni di ferie, è stato rintracciato poco dopo ed arrestato dagli agenti della Polizia di Stato a cui, come riporta Repubblica, avrebbe riferito di aver ucciso il genitore che durante la sua infanzia lo aveva sottoposto a violenze e vessazioni nella sua infanzia. Poco prima dell’omicidio Lo Monaco aveva postato sul proprio profilo Facebook alcune frasi sconnesse contro i migranti, Richard Gere ed alcuni “poliziotti corrotti“.

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