jack miller dovizioso
Jack Miller e Andrea Dovizioso (Getty Images)

Jack Miller domenica aveva il potenziale per fare un buon risultato nella gara di Spielberg, ma con una caduta ha vanificato tutto. Non che potesse lottare per vincere, ma forse salire sul podio non era impossibile con la sua Ducati.

Per lui non erano stati giorni facili, viste le voci che davano la casa di Borgo Panigale decisa a riprendere Jorge Lorenzo per piazzarlo nel team Pramac proprio al suo posto. Tuttavia, sembra che il pilota australiano verrà confermato e l’accordo per il rinnovo del contratto dovrebbe arrivare a breve.

MotoGP, Miller esalta Dovizioso per il duello con Marquez

Dopo la gara MotoGP in Austria, Miller si è detto fiducioso sul rinnovo di contratto col team Pramac Ducati e anche nel 2020 avrà la stessa Desmosedici della squadra ufficiale: «Per quanto riguarda il mio futuro – riporta Speedweek -, tutto dovrebbe essere chiarito in questi giorni. Ecco perché sono sollevato. Ho sempre sottolineato che un’altra stagione con questa squadra è la mia soluzione preferita»

Jack ha qualche rimpianto per quanto riguarda la corsa di domenica al Red Bull, ritiene di aver avuto un passo da podio: «Il ritmo di Marc e Dovi era molto simile al mio. Penso che avrei potuto rimanergli vicino. Non vedo l’ora che arrivino Silverstone, Misano e Aragón. Lì la nostra moto dovrebbe funzionare di nuovo forte».

Miller ha speso parole di elogio nei confronti di Andrea Dovizioso per aver superato Marc Marquez all’ultima curva e aver vinto il duello: «È stato davvero impressionante. Non mi aspettavo questo attacco da Dovi. Ha battuto Marc con le sue stesse armi. Sembrava una manovra di Márquez. Marc in precedenza ci aveva provato, ma il suo attacco è fallito. Invece Dovi ha avuto successo domenica. Sono rimasto sorpreso dal fatto che fosse in grado di tenere entrambe le ruote entro il limite della pista e senza uscire sul tappeto verde all’uscita della curva».

La manovra fatta da Dovizioso è stata spettacolare. Nel 2017 lo stesso Marquez ci aveva provato, ma l’italiano era riuscito ad incrociare beffandolo. Domenica il pilota del team Repsol Honda non ha avuto modo di reagire al sorpasso magistrale del rivale. Speriamo di vedere altre battaglie simili durante il resto del campionato MotoGP 2019.