Papà dimentica figli auto tragedia
Ambulanza (foto dal web)

Una piccola bambina di 12 anni è morta venerdì scorso a Visnadello, in provincia di Treviso per uno choc anafilattico dopo aver mangiato una pizza con gli amichetti.

Una bambina di soli 12 anni è morta nella serata di venerdì scorso, 9 agosto, a Visnadello, frazione di Spresiano, in provincia di Treviso. La piccola Maria Vittoria Salvadori è stata colpita da un tremendo choc anafilattico dopo aver mangiato una pizza con degli amichetti in una pizzeria. La vittima era affetta sin dalla nascita dell’allergia alle proteine del latte ed i suoi genitori seguivano corsi per cercare di contrastare eventuali choc. Maria Vittoria venerdì aveva chiamato i genitori perché aveva accusato un malore e nonostante la somministrazione degli antistaminici e l’intervento dei sanitari del 118 la 12enne è deceduta.

Bambina di 12 muore dopo uno choc anafilattico dopo una pizza con gli amichetti, il padre: “Questa volta non ce l’abbiamo fatta”

Una tragedia ha colpito una famiglia di Visnadello, frazione di Spresiano, in provincia di Treviso, dove una piccola bambina di 12 anni è morta a seguito di un terribile choc anafilattico. La vittima, Maria Vittoria Salvadori, secondo una prima ricostruzione riportata dalla redazione de Il Corriere della Sera, venerdì scorso stava cenando in una pizzeria insieme ad alcuni amichetti quando improvvisamente ha accusato un malore. A soccorrere la figlia, affetta sin dalla nascita dell’allergia alle proteine del latte, arriva la madre che le somministra immediatamente gli antistaminici. Maria Vittoria si riprende, ma poco dopo viene colpita da una nuova crisi ed i genitori chiamano i soccorsi. I sanitari del 118 giunti sul posto provano a salvarle la vita, ma purtroppo ogni tentativo è risultato vano. Il padre della piccola ai microfoni de Il Corriere della Sera ha raccontato quei terribili momenti: “L’abbiamo soccorsa immediatamente e intanto abbiamo chiamato il 118. Hanno provato a fare di tutto per salvarla“. La piccola come raccontato dal padre aveva avuto un’altra crisi qualche mese fa in Egitto, mentre era in vacanza con i genitori: “Questa volta non ce l’abbiamo fatta, si è sentita mancare il fiato e se n’è andata -riporta Il Corriere-. Non possiamo sapere con cosa e come sia avvenuto il contatto ma non vogliamo colpevolizzare la pizzeria. Vogliamo reagire a questo dramma e dare un senso alla morte di nostra figlia. Ci impegneremo a sensibilizzare l’opinione pubblica e il mondo del food sul tema delle allergie, magari con un’associazione“. Il titolare della pizzeria conosceva bene l’allergia di Maria Vittoria e quella maledetta sera erano state adottate tutte le precauzioni possibili. Intanto sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta per fare chiarezza su quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità che potrebbero emergere già dall’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria.

Leggi anche —> Tragedia nella mattinata: accoltella il padre e spiega il motivo agli inquirenti