Andrea Dovizioso davanti a Marc Marquez al Gran Premio d'Austria (Foto MotoGP)
Andrea Dovizioso davanti a Marc Marquez al Gran Premio d’Austria (Foto MotoGP)

MotoGP | Austria, le pagelle: Dovizioso beffa anche il fenomeno Marquez

Andrea Dovizioso si prende la sua meritata rivincita su Marc Marquez. La Ducati si conferma regina del Red Bull Ring (quattro vittorie in altrettante edizioni), mentre il Gran Premio d’Austria rimane l’unica tappa del calendario della MotoGP nella quale il Cabroncito non è mai riuscito a transitare per primo sotto il traguardo. Qualche sprazzo anche dalla Yamaha, nonostante questa non sia una pista favorevole alle caratteristiche tecniche della M1. Ecco promossi e bocciati di questo appuntamento nelle pagelle dopo-gara con i voti di TuttoMotoriWeb.com.

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Andrea Dovizioso: voto 10 e lode. Conclude un weekend turbolento con una magia. Poteva essere umanamente destabilizzato dalle voci di mercato circolate nei giorni scorsi sul ritorno di Jorge Lorenzo, invece si concentra solo sulla missione di battere Marc Marquez. E ci riesce con un sorpasso impossibile all’ultima curva. Alla faccia di chi continua a definirlo un pilota ragioniere.

Marc Marquez: voto 9,5. Il Gran Premio d’Austria rimane il suo tabù. Stavolta ci ha provato fino all’ultimo, tentando di andare in fuga, ma ha dovuto soccombere a quel sorpasso che allo stesso Marquez non riuscì nel 2017. Anche lui è umano, evidentemente. Ma l’unico errore vero che gli si può imputare è nella scelta delle gomme: la media posteriore era leggermente più lenta della morbida preferita da Dovizioso.

Fabio Quartararo: voto 9. Un altro weekend di gara sontuoso per il Diavolo. Si conferma fortissimo in qualifica, secondo, e, con una gara tutta all’attacco e di coraggio, artiglia un podio che vale molto, perché la pista non era favorevole alla sua Yamaha. Dopo poco più di mezza stagione in MotoGP, è uno dei piloti non solo più promettenti, ma anche già più concreti.

Valentino Rossi: voto 7. Alla qualifica deludente, che lo ha visto partire dalla decima piazzola sullo schieramento, il Dottore rimedia con una partenza a razzo, che gli permette di recuperare tre posizioni. E di finire davanti al suo compagno di squadra Maverick Vinales, nonostante il pilota satellite Quartararo resti fuori portata.

Pecco Bagnaia: voto 7. Questo giovanotto è in gran forma. Ci ha messo un po’ per trovare il giusto feeling con la vecchia Ducati del team Pramac, ma senza perdere né la calma né la fiducia nelle ultime gare ha messo in luce degli ottimi passi in avanti. Il lavoro paga, e lo si vede qui in Austria dove Petrucci arranca nelle retrovie, Miller cade e lui invece è il secondo dei ducatisti dopo sua maestà Dovizioso.

Maverick Vinales: voto 6. Chiude a poco meno di un secondo da Valentino Rossi, ma considerato che scattava quarto sulla griglia, il suo risultato non può certamente essere ritenuto positivo. Rovina tutto al via, perdendo tre posizioni nei primi due passaggi, e da lì non riesce più a vedere il podio. I suoi alti e bassi di rendimento restano troppo netti.

Fabrizio Corgnati