Lite per un’altalena tra bimbi: scoppia la rissa tra i genitori

Altalena
Altalena (Getty Images)

Alcuni genitori hanno avviato una rissa dopo che i figli avevano litigato per un’altalena al parco giochi. Un padre è stato pestato a sangue riportando lesioni guaribili in 30 giorni.

Una banale lite per un’altalena si è trasformata in una rissa. È accaduto lo scorso venerdì, 9 agosto, a Carcare, nella provincia di Savona, dove alcuni bambini hanno iniziato a litigare per sedersi sull’altalena. Accortisi di quanto stava accadendo sono intervenuti i genitori dei piccoli che dopo un diverbio sono passati alle mani. Uno di questi è stato letteralmente pestato a sangue riportando numerose lesioni ed un trauma cranico.

Litigio tra bambini per un’altalena: intervengono i genitori e scatta la rissa, padre pestato a sangue

Un uomo è stato pestato a sangue da altri tre durante una banale lite avvenuta a Carcare, piccolo comune di circa 6mila abitanti nella provincia di Savona. Come riportato dai quotidiani locali e dalla redazione de Il Fatto Quotidiano, tutto sarebbe partito da una banale lite tra bambini venerdì scorso, 9 agosto, che si contendevano un’altalena in un parco giochi. Per sedare gli animi sono intervenuti i genitori dei piccoli, la madre ed un padre, tutti di origini albanesi, ma tra loro si è avviato un diverbio acceso. Il giorno successivo, come riporta Il Fatto Quotidiano, il marito della donna ed altri due uomini hanno raggiunto il rivale in un bar dove si sarebbe scatenata la rissa, con quest’ultimo letteralmente pestato a sangue. La vittima è stata immediatamente portata in ospedale dove è giunta con varie lesioni, un trauma cranico e la frattura del setto nasale. I medici del nosocomio hanno formulato una prognosi di 30 giorni. I tre aggressori, fuggiti dopo la violenta rissa, sono stati rintracciati poco dopo dalle forze dell’ordine che li hanno tratti in arresto e portati nel carcere di Genova Marassi con l’accusa di lesioni in concorso aggravate dall’avere agito per futili motivi e con crudeltà. Per uno dei tre responsabili è scattato anche l’aggravante di aver commesso il reato mentre si trovava sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione per precedenti reati.

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