Dramma ad una festa, giovane finisce in coma: è giallo

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Ambulanza incidente
Ambulanza (foto dal web)

Un ragazzo di 20 anni è in coma da oltre due settimane dopo aver partecipato ad una festa in un attico a Nerviano, comune in provincia di Milano.

Da oltre due settimane un ragazzo di 20 anni sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale di Legnano, comune in provincia di Milano. Luca, fresco di diploma, è in coma con danni cerebrali irreparabili dovute ad un forte trauma cranico, questa la diagnosi dei medici che lo hanno preso in cura. Come il ragazzo sia finito in coma, ad oltre 15 giorni di distanza dal dramma rimane un mistero su cui stanno lavorando le forze dell’ordine. Il 20enne era stato portato nel nosocomio la notte tra venerdì 27 e sabato 28 luglio dal personale medico che lo aveva trovato a terra privo di sensi in un attico nell’hinterland milanese dove si stava svolgendo una festa.

Tragedia ad una festa: ragazzo in coma lotta tra la vita e la morte da oltre due settimane

Doveva essere una tranquilla festa tra amici in nell’hinterland milanese, ma purtroppo per un ragazzo di 20 anni si è trasformata in un dramma. Luca, giovane 20enne fresco di diploma che al party stava festeggiando la sua ottenuta maturità, da quella maledetta sera lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Legnano, dove si trova ricoverato in coma con danni cerebrali irreparabili. Secondo una prima ricostruzione riportata dalla redazione di Milano Today, Luca si trovava in un attico di via Papa Giovanni XXIII a Nerviano (Milano) dove si stava svolgendo una festa nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 luglio. Intorno alle 2 arrivava una chiamata al 118 che inviava sul posto un’ambulanza con a bordo il personale medico, il quale trovava il 20enne riverso a terra privo di sensi. Il ragazzo veniva, dunque, trasportato d’urgenza all’ospedale di Legnano, dove è arrivato in condizioni gravissime ed i medici hanno riscontrato danni cerebrali irreparabili provocati da un forte trauma cranico. Non è ancora chiaro come Luca possa essersi procurato il trauma ed i carabinieri, contattati solo lunedì, tre giorni più tardi come riporta Milano Today, stanno ancora indagando per ricostruire quanto accaduto quella sera. Le forze dell’ordine hanno interrogato i presenti al party mentre la madre di Luca si è rivolta ad un avvocato, il quale starebbe provando insieme ad un medico legale che le lesioni riportate dal giovane non siano dovute ad una caduta accidentale.

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