F1| Colpo di scena in Red Bull! Dal Belgio cambia tutto

In realtà quello che è successo nelle ultime ore alla Red Bull desta ben poco stupore visto che il talent scout Helmut Marko è un habitué. Dopo aver retrocesso in Toro Rosso Daniil Kvyat a favore di Verstappen a neppure metà della stagione 2016, l’ex driver austriaco ha replicato la decisione con Pierre Gasly per promuovere il rookie Albon, finora apparso solido e promettente.

Il gruppo Red Bull ha sotto contratto quattro talentuosi piloti che possono essere alternati tra le due squadre di sua proprietà“, recita il comunicato tramite cui è stato sancito lo scambio. “Il main team utilizzerà le prossime nove gare per valutare Alex al fine di prendere la decisione in merito a chi guiderà al fianco di Max nel 2020”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Ciò significa che dal GP del Belgio in programma a cavallo tra fine agosto e inizio settembre, al volante della seconda RB15 ci sarà il promettente inglese, mentre il francese verrà rispedito sulla STR14.

Come detto, sebbene altisonante questa notizia improvvisa non colpisce più di tanto. Ancora prima dell’ingresso in F1, il 76enne di Graz aveva voluto sminuire le capacità di guida del campione GP2 del 2016 sottolineando come fosse riuscito a conquistare il titolo della serie cadetta soltanto al terzo tentativo e tacciandolo di non essere un vero campione. Decisamente deludente in rapporto all’olandese, pupillo dell’equipe energetica, sin dai test invernali del Montmelo, Gasly è stato a più riprese criticato dalla squadra, tanto da portare sia Marko, sia il boss Christian Horner ad ipotizzare quello che poi è avvenuto.

Per il 23enne ora si tratterà di far pentire la dirigenza della scelta provando se non altro ad oscurare il neo papà Kvyat e di convincerla a rinnovargli la fiducia almeno in Toro Rosso per il prossimo mondiale.

Chiara Rainis