Valtteri Bottas (Getty Images)

F1 | Bottas rivela: Pensavo di essere più vicino ad Hamilton”

Rinvigorito dalla pausa invernale e pienamente convinto di poter raccontare una storia diversa da quella di zerbino di Hamilton di cui era stato protagonista ne 2018, Valtteri Bottas ha chiuso la prima parte del campionato 2019 con l’ennesimo smacco. Capace di vincere soltanto due gare contro le nove del compagno di squadra, se n’è andato dall’Ungheria con uno svantaggio di ben 62 punti dal britannico.

E’ un gap importante quello che mi divide da Lewis, molto di più di ciò che avrei voluto“, le parole del finlandese riportate da F1i.com. “Tuttavia questo è quanto e non c’è molto che possa fare. Non voglio stare lì a pensarci troppo“.

Consapevole di essere a rischio in termini di permanenza in Mercedes, un po’ per i mancati risultati, un po’ perché qualcuno ai vertici supremi della Casa della stella spinge per promuovere il giovane Esteban Ocon, in passato, alla Force India, in grado di dimostrare di avere della capacità, il driver di Nastola ha ammesso di soffrire la tensione.

Quando dal punto di vista contrattuale sei in bilico, non è mai d’aiuto. Qualcuno riesce ad esprimersi al meglio quando è sotto pressione, ma per me è diverso“, ha con innocenza nordica confessato salvo poi negare di aver sbagliato al via del GP di Budapest per nervosismo e ansia da prestazione.

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Avevo semplicemente voglia di vincere e di prendermi dei rischi allo start. Purtroppo non è andata come pianificato“, ha spiegato alla luce del misero ottavo posto conquistato alla fine anche a causa di un contatto con una delle Ferrari. “Le cose potevano mettersi in maniera different, ma stimo parlando di centimetri. Questo è sport è sempre una ricerca di equilibrio tra  il sapersi controllare e lo spingere al massimo per cogliere le opportunità“, ha poi considerato.

Chiara Rainis