Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 | Vettel e il mea culpa: “Avrei potuto fare di più”

Ormai lontano anni luce dallo strapotere che aveva in epoca Red Bull, Sebastian Vettel ha ammesso le proprie colpe. Incapace di vincere dal GP del Belgio 2018 e autore di una serie preoccupante di errori da principiante, il tedesco, forse schiacciato dal peso di dividere il box Ferrari con un giovane rampante come Charles Leclerc, si è ridotto a copia sbiadita di ciò che era un tempo.

Qua e là non ho fatto il miglior lavoro possibile. Dunque è qualcosa su cui mi dovrò focalizzare e migliorare nella seconda metà del mondiale“, la riflessione del driver di Heppenheim riportata d F1i.com. “Le ultime due gare sono state un po’ più soddisfacenti per quanto mi riguarda, mentre in altre ho sofferto abbastanza per diversi motivi“.

E’ chiaro che non siamo dove avremmo voluto, basta guardare i punti sul tavolo, il round di Budapest e le parti del circuito in cui manchiamo di performance“, ha proseguito. “Stiamo cercando di risolvere la questione e lavorando sodo. Il nostro impegno non è a breve termine. La chiave è restare calmi, fare i compiti a casa e provare a recuperare il più possibile“.

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Per il momento il tallone di Achille della SF90 sembrano essere le curve lente, almeno se comparata a Mercedes e Red Bull, di conseguenza i prossimi due appuntamenti di Belgio e Italia dovrebbero sorriderle dato che si snoderanno su piste velocissime. Ciò nonostante per Seb il team dovrà rimboccarsi le maniche ora più che mai, incoraggiato dai recenti aggiornamenti che hanno mitigato alcuni dei problemi che avevano infastidito a lungo la monoposto.

In Ungheria abbiamo avuto delle conferme. I pezzi nuovi ci hanno permesso di fare dei passi avanti, ma non a sufficienza“, ha proseguito nella sua analisi. “E’ comunque importante che il morale in squadra resti alto“.

Chiara Rainis