Pezzi di metallo incandescenti piovono dal cielo: “Ho avuto paura di morire”

Detriti aereo Fiumicino
(foto dal web)

Un aereo Boeing 787 dopo essere decollato dall’Aereoporto Leonardo Da Vinci, a seguito di un’avaria al motore ha iniziato a perdere pezzi di metallo dal motore: i frammenti di ferro incandescenti sono piovuti sull’area circostante causando danni alle abitazioni e mancando di poco un uomo che si trovava in strada.

Nella giornata di ieri, sabato 10 agosto, intorno alle 17 un aereo della compagnia Norwegian ha subito un’avaria al motore perdendo alcuni frammenti metallici che sono piovuti come proiettili incandescenti nell’area circostante all’aeroporto Leonardo Da Vinci. I danni sono stati ingenti: 25 automobili e 12 abitazioni sono state colpite dai pezzi di ferro caduti dall’aereo, il quale dopo il decollo è immediatamente rientrato in aeroporto per i problemi riscontrati.

Piovono pezzi di metallo da un aereo in volo: paura a Fiumicino

I danni causati dalla pioggia di detriti metallici ed incandescenti sono stati ingenti: 25 auto e 12 abitazioni colpite ed un uomo è stato sfiorato rischiando la vita. Stando a quanto riportato dalla redazione di Adnkronos, ad intervenire immediatamente a seguito dell’accaduto è stato il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, il quale si è detto estremamente preoccupato: “La questione è seria. Un uomo è stato sfiorato da un oggetto incandescente a Isola Sacra, per fortuna si è solo spaventato e non è stato ferito, poteva andare molto peggio“.  Il primo cittadino ha proseguito palesando le sue perplessità circa la poca distanza con cui gli aerei volano dalle case di Isola Sacra, Coccia di Morto e Fregene: “Gli aerei passano a poca distanza dalle case a Isola Sacra, Coccia di Morto, Fregene, bisogna fare un punto serio di fronte a questa situazione, serve un tavolo per decidere cosa fare e stilare nuove regole”.

Compagnia aerea Norwegian dichiara : “Un problema tecnico

Stando a quanto riportato dall’Adnkronos la Norwegian, a seguito dei fatti che hanno visto coinvolto il volo Norwegian DY 7115 in partenza da Fiumicino e diretto a Los Angeles, avrebbe dichiarato: “Un problema tecnico alcuni minuti dopo il decollo questo pomeriggio alle ore 16:27, ora locale di Roma. L’aeromobile è quindi rientrato presso l’aeroporto di Fiumicino dove è atterrato in completa sicurezza“. Ha altresì precisato: “Tutti i 298 passeggeri a bordo del volo sono attualmente presso il terminal di Fiumicino, dove lo staff della compagnia e dell’aeroporto si stanno prendendo cura di loro. A bordo del volo erano impiegati 9 cabin crew e 3 piloti”.

Nessuna tragedia, fortunatamente, ma tanta paura per i viaggiatori e per chi si è visto sfiorare o ha visto la propria casa colpita da frammenti di metallo incandescenti. A seguito dell’accaduto, riporta Adnkronos, l’Agenzia Nazionale per la sicurezza del volo ha immediatamente disposto lo svolgimento di un sopralluogo operativo, inviando un proprio investigatore presso l’aeroporto di Fiumicino, per l’acquisizione di prove. Già intorno alle 20 di ieri sono terminati i rilievi degli agenti della polizia locale di Fiumicino, e la situazione ad Isola Sacra è tornata alla normalità.

Testimoni sotto choc: “Piovevano dal cielo come in un videogioco”

Quei pezzi di ferro incandescenti piovevano dal cielo come in un videogioco, è stato terribile, ho avuto veramente paura di morire“, questo quanto avrebbe riferito all’Adnkronos Antonello Gusinu, 54 anni, l’uomo rimasto lievemente bruciato dai detriti persi dall’aereo. “Ero seduto in giardino oggi pomeriggio – avrebbe detto l’uomo – quando improvvisamente ho sentito un rumore terribile come un terremoto, ho visto l’aereo virare in cielo e poi quei pezzi di ferro incandescenti che cadevano uno dopo altro”.
Il 54enne, riporta Adnkronos, avrebbe indicato la piscina gonfiabile da lui installata in giardino: “Ne sono caduti a centinaia di quei pezzi, l’acqua fumava, ribolliva. Uno di questi mi ha colpito il fianco destro, ho una leggera bruciatura. Per fortuna mi hanno colpito due pezzetti piccoli ma quelli grossi come sassi, anche 8 centimetri, sono caduti a 10 centimetri da me. Ho chiamato subito i soccorsi, quando sono arrivati i vigili abbiamo raccolto i pezzi di ferro e li hanno portati via“. Gusinu racconta gli attimi di panico vissuti, surreali a suo dire. “Hanno bucato il gazebo in due punti, bruciato il tappeto, danneggiato il vetro della Smart parcheggiata in giardino e anche il terrazzo. Adesso chiederemo il risarcimento danni, è stato spaventoso, saremmo potuti morire“.

C’è, invece, chi ha deciso di prenderla con ironia per sedare la rabbia come Daniele Mete, 32 anni, operaio all’Aeroporto di Fiumicino il quale avrebbe dichiarato: “È la notte di San Lorenzo, ma noi invece delle stesse cadenti abbiamo visto i pezzi di ferro incandescenti caderci in testa dal cielo. Ero in casa – avrebbe riferito all’Adnkronosquando sono cadute quelle centinaia di frammenti. Ho il vetro della macchina crepato”. Mete ha concluso dicendo: “Adesso speriamo che i vigili ci sostengano con le pratiche per il risarcimento danni. Noi abitanti di Isola Sacra siamo incolpevoli, anzi abbiamo avuto danni ed un ferito“.

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