Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

Un uomo di 45 anni avrebbe ucciso i genitori e poi si sarebbe tolto la vita in una casa dove stavano trascorrendo le vacanze a Romallo (Trento).

Dramma in Trentino Alto Adige dove nella serata di ieri, domenica 10 agosto, si è consumata una tragedia familiare. È accaduto a Romallo, piccolo comune di circa 600 abitanti della provincia autonoma di Trento, dove un uomo di 45 anni avrebbe ucciso i genitori con un colpo di pistola e successivamente avrebbe rivolto l’arma contro sé stesso togliendosi la vita. A fare la terribile scoperta la sorella del 45enne preoccupata per le mancate risposte dei familiari che ha fatto abbattere la porta della casa dove la famiglia stava trascorrendo la vacanza. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi, ma per i tre non c’era più nulla da fare ed è stato possibile solo constatatane il decesso. Sull’accaduto stano indagando i carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Trento, uccide i genitori e poi si suicida: gli inquirenti trovano un biglietto di scuse

Avrebbe ucciso i genitori con un colpo di pistola e dopo si sarebbe tolto la vita rivolgendo l’arma contro sé stesso. Questo è quanto accaduto nella serata di ieri in un’abitazione di piazza Agosti a Romallo, comune della provincia autonoma di Trento. Ad aprire il fuoco sarebbe stato David Pancheri, 45 anni che ha sparato prima contro il padre Giampietro Pancheri di 79 anni e la madre, Adriana Laini, di 72, e poi si sarebbe suicidato. A fare la drammatica scoperta, come riportato dalla stampa locale e dalla redazione de L’Adige, la sorella che preoccupata per le mancate risposte della famiglia si è recata sul posto insieme ad un falegname che abbattuto la porta dell’abitazione. I corpi dei genitori giacevano nella camera da letto, probabilmente uccisi nel sonno, mentre quello di David era in un’altra stanza. Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118, ma per i tre non c’era più nulla da fare. Intervenuti anche i carabinieri di Cles e la scientifica di Trento che ha effettuato i rilievi nell’appartamento ritrovando un biglietto di scuse, probabilmente lasciato dal 45enne, sul quale vi era scritto “Troppa sofferenza“. La famiglia originaria del Trentino risiedeva a Milano, ma ogni estate rientrava a Romallo per trascorrere le vacanze in quella casa, teatro della tragedia. Sul caso, come riporta L’Adige, è stata aperta un’inchiesta, ma l’ipotesi più accreditata è quella del duplice omicidio-suicidio consumatosi in un contesto di disagio e sofferenza come confermato anche dal biglietto di scuse ritrovato dagli inquirenti. La madre di David, riporta L’Adige, viveva una situazione di fragilità psicologica, mentre il padre era malato e le sue condizioni ultimamente si erano aggravate e si era recato in ospedale per dei controlli.

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