Marc Marquez MotoGP Austria
Marc Marquez dopo il secondo posto nel GP d’Austria 2019 (Getty Images)

Marc Marquez è arrivato ad un passo dall’interrompere il dominio Ducati nel Gran Premio d’Austria 2019. Ma la gara MotoGP è stata vinta da Andrea Dovizioso, che lo ha beffato all’ultima curva con una manovra fenomenale.

Sicuramente un po’ di amarezza per il pilota Repsol Honda, che stavolta aveva davvero il potenziale per vincere su una pista come quella di Spielberg nella quale non ha mai trionfato. Ma va detto che comunque lo spagnolo può essere contento di avere ben 58 punti di vantaggio nella classifica mondiale proprio su Dovizioso. La sconfitta di oggi non cambia le sorti della corsa al titolo, anche se il fenomeno di Cervera sa di poter fare regali.

MotoGP Austria, Marc Marquez commenta la gara

Marquez al termine della gara si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP per commentare quanto successo oggi in Austria: «Mi aspettavo l’attacco all’ultima curva di Dovizioso, ma non sapevo cosa fare. Comunque è stata una buona gara, ciò che abbiamo sbagliato è la scelta della gomma posteriore. La morbida oggi con questa temperatura gli permetteva di avere più grip e accelerazione».

Al sette volte campione del mondo viene domandato se scegliendo un pneumatico morbido invece di quello medio la situazione sarebbe cambiata radicalmente: «Non so cosa sarebbe successo con una scelta diversa. Però avevo detto che lui era molto forte ed eravamo sostanzialmente pari. La cosa importante è che quando mi sento forte vado via e quando fatico sono comunque lì davanti. Già l’anno scorso avevamo sbagliato con la gomma e quest’anno di nuovo, la cosa più importante è aver preso altri 20 punti ed essere a +58 su Dovizioso. Non si può vincere sempre».

Infine Marquez spiega che la cosa più importante è la situazione nella classifica MotoGP, che lo vede leader saldamente: «Un altro pilota al mio posto avrebbe fatto secondo tranquillo senza provarci. Io invece ci ho provato fino alla fine, ma comunque il mio software è programmato per il campionato e non per una gara».