Max Verstappen (©Getty Images)

F1 | Horner rivela: “Ecco perché Verstappen è cambiato”

Che il Max Verstappen di oggi sia diverso da quello dei tempi più garibaldini è scontato. Decisamente meno incline a lanciarsi in entrate kamikaze ritrovandosi in maniera costante in mezzo agli incidenti, da quando è stato punito dalla FIA con due giornate di servizi social, è evidente che il 21enne abbia cambiato atteggiamento nei confronti della professione.

A riconoscere questa conversione alla sobrietà anche il team principal della Red Bull Christian Horner rimasto piacevolmente colpito da come l’olandese abbia incassato con eleganza la sconfitta in quel dell’Hungaroring quando a pochi giri dalla conclusione è stato superato da Hamilton.

Penso che a Budapest abbia guidato con grande maturità e perfino alla fine della gara. Perdere un GP a quattro tornate dalla bandiera a scacchi è estremamente frustrante“, ha dichiarato ad F1i.com il manager inglese.

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Credo che adesso riesca a vedere il quadro più ampio. Sapeva come eravamo messi e ha saputo leggere al meglio la gara, visto che agli occhi dei profani la nostra strategia sembrava sbagliato ed invece non era così“, ha proseguito nell’analisi. “Il punto è che semplicemente la Mercedes aveva un’auto più veloce, di conseguenza si è creata per loro la possibilità di fare un pit stop in più. Max ha capito subito cosa stava succedendo. A mio avviso è davvero cresciuto quest’anno“.

Nonostante questo balzo in avanti in termini di solidità di Mad Max, per Horner l’appuntamento con il titolo sarà per il 2020.

Per non vedere Ham conquistare il mondiale dovrebbe succedere qualcosa di gigantesco alle Frecce d’Argento. Con un gap di 70 punti su di noi ci vorrebbe un triplo zero da parte di Lewis”, ha argomentato. “Il nostro obiettivo è invece diminuire lo svantaggio in termini di performance. Più cresciamo nelle prestazioni e così il motore Honda, più saremo in forma per il prossimo anno”.

Chiara Rainis