Miller distrutto dal contatto Lorenzo-Ducati: “Mi è caduto un muro addosso”

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Jack Miller nel paddock del Gran Premio d'Austria di MotoGP al Red Bull Ring (Foto Sebastian Marko/Red Bull)
Jack Miller nel paddock del Gran Premio d’Austria di MotoGP al Red Bull Ring (Foto Sebastian Marko/Red Bull)

MotoGP | Miller distrutto dal contatto Lorenzo-Ducati: “Mi è caduto un muro addosso”

La voce della trattativa in corso per il grande ritorno di Jorge Lorenzo alla Ducati ha mandato in subbuglio l’ambiente della Rossa: piloti, tecnici e manager sono divisi e l’atmosfera nel box è tesa e turbolenta. Ma quello che ha preso peggio l’indiscrezione è senza dubbio Jack Miller, l’attuale portacolori della Pramac che perderebbe il sellino nel caso di un approdo di Por Fuera.

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A differenza degli altri ducatisti che tacciono del tutto o parlano a mezza bocca, l’australiano non è proprio riuscito a contenere le sue emozioni davanti alle telecamere e ai microfoni dei giornalisti, raccontando tutto lo shock e lo stupore che ha provato ad apprendere una notizia che lo ha preso completamente alla sprovvista. “Mi ha colpito come una tonnellata di mattoni”, ha ammesso senza mezzi termini Miller. “Alcuni lo hanno saputo prima di me, ma io l’ho scoperto solo ieri”.

Pramac, fiducia in Miller

Se l’amministratore delegato della Ducati, Claudio Domenicali, e il direttore generale, Gigi Dall’Igna, spingono per sostituirlo con Lorenzo, il proprietario del team Pramac, Paolo Campinoti, continua però a sostenere Miller: “Paolo verrà qui domenica e non penso che permetterà mai a Jorge di entrare in questo box, di questo sono felice”, ha confermato Jack. “Sto facendo del mio meglio per mettere tutto a tacere e mettermi in tasca il rinnovo del contratto”.

L’atteggiamento con cui Miller sta affrontando questo momento di difficoltà, però, è positivo: invece di deprimersi, si è caricato: “Non sono troppo stressato. Ho fatto un buon lavoro quest’anno e mi merito un posto per la prossima stagione. Vorrei restare qui alla Ducati, ovviamente, ma in caso contrario anche con un altro costruttore: ho ricevuto delle chiamate e ho delle altre opzioni sul tavolo”. Considerato che quest’anno ha già portato a casa ben due podi e anche ieri, nelle prove libere del venerdì del Gran Premio d’Austria, si è piazzato quinto e migliore delle Rosse nel pomeriggio, è difficile dargli torto.